il notebook da gaming per chi ama i LED


Il mercato dei notebook da gaming, nonostante sia ancora decisamente orientato verso prezzi non proprio accessibili, si sta espandendo sempre più a macchia d’olio, con dei desktop replacement pensati per diverse tipologie d’utenza. Potremmo, dunque, banalmente suddividere i vari prodotti in tre differenti fasce: fascia “casual”, fascia media e top di gamma. Oggi, in particolare, testeremo un notebook che ricade nella fascia più popolata, ovvero quella media. In questo target di mercato, tutte le configurazioni puntano a far girare praticamente tutti i titoli odierni in Full HD a dettagli alti. Il notebook che ci apprestiamo a recensire è l’ASUS ROG Strix Scar II GL504GM-ES040T, dotato di una CPU Intel Core i7-8750H e una GPU NVIDIA GTX 1060 da 6GB. Il tutto è venduto attualmente a un prezzo di circa 1335 euro su Amazon.it.

Design

ROG Strix Scar II si presenta con un design “aggressivo”, che lascia trasparire tutto l’animo gaming del prodotto. Sul coperchio campeggia il logo ROG, illuminato RGB e ricavato nel metallo zigrinato che ricopre la parte posteriore dello schermo. I LED di stato, visibili anche a notebook chiuso, sono installati vicino alla cerniera, posizione che ospita anche delle griglie di aerazione per l’espulsione del calore in eccesso. Nella parte anteriore è presente una vistosa barra RGB che ben si sposa con la tastiera retroilluminata. Tutti i LED sono gestibili attraverso il software Aura Core. Bellissima anche la “texture Camo” che divide a metà la zona dove si trovano la tastiera e il touchpad e lascia intendere che si tratti di un “notebook da battaglia”. Tocco di classe i tasti WASD che risaltano in un “bianco trasparente”.
Il design dunque convince e, disattivando i LED, potrebbe anche adattarsi a diverse situazioni. Non è di certo il notebook più sobrio da portare in ufficio e dobbiamo ammettere che tutta questa illuminazione consuma anche un bel po’ di batteria, ma in ogni caso abbiamo amato alla follia il look scelto da ROG per questo Strix Scar II. Le uniche pecche, se proprio vogliamo trovarle, sono da ricercare nel coperchio, che trattiene un po’ troppo le ditate, e la posizione infelice della webcam (in basso a destra dello schermo).
Sul lato destro trovano spazio il lettore di schede di memoria, una porta USB 3.1 e l’aggancio Kensington Lock. In quello sinistro invece sono collocati il jack audio da 3,5 mm per le cuffie, una porta USB Type-C, due porte USB 3.1, l’uscita video HDMI, una Mini DisplayPort 1.2, una porta Ethernet e l’ingresso per l’alimentazione del portatile. Le dimensioni sono di 36,1 x 26,2 x 2,61 cm, per un peso di 2,4 Kg.

Alla prima accensione, la keyboard mette in mostra un tripudio di colori, grazie alla tecnologia Aura RGB, che permette di personalizzare al meglio il proprio setup tramite diversi effetti. Nonostante si tratti di un portatile da 15,6 pollici, ASUS ha inserito delle shortcut fisiche per abbassare-alzare il volume, per disattivare il microfono e per accedere al software Gaming Center, che funziona da hub centrale per le impostazioni del portatile.
Ottima l’illuminazione RGB della tastiera, molto precisa, elemento non sempre ovvio in questa fascia di prezzo. Il touchpad presenta i due pulsanti in basso separati, si è comunque rivelato molto sensibile. Attenzione quindi se usate un mouse esterno durante le vostre partite, basta sfiorarlo per vedere partire colpi involontari. Fortunatamente, è prevista un’apposita scorciatoia da tastiera per disattivare il touchpad in caso di necessità.

In generale, siamo rimasti positivamente colpiti dalla qualità costruttiva e della tastiera inserita all’interno del ROG Strix Scar II, come anche dalle dimensioni e dal peso. 2,4 Kg vanno bene per un notebook da gaming e permettono di trasportare facilmente il portatile all’esterno dell’ambiente domestico. L’utilizzo in mobilità è comunque sconsigliato, per quello sono disponibili modelli più adatti allo scopo, ma si tratta comunque di una possibilità in più offerta agli acquirenti.

Caratteristiche tecniche

A livello di caratteristiche tecniche, ASUS ROG Strix Scar II cerca di offrire un’esperienza gaming equilibrata in Full HD. Troviamo infatti un processore Intel Core i7-8750H realizzato con processo produttivo a 14 nm e dotato di 6 core e 12 Thread. La frequenza base parte da 2.20 GHz, mentre quella Boost arriva a 4.10 GHz, per un TDP di 45W. Al suo interno integra anche una GPU Intel UHD Graphics 630, che viene utilizzata quando la potenza della GTX 1060 (con 6 GB di RAM GDDR5) di NVIDIA non serve, risparmiando così preziosa batteria. Lo schermo è un IPS da 15,6 pollici, con risoluzione Full HD e un refresh rate di 144 Hz, capace di coprire lo spazio di colore NTSC al 72% e dotato di trattamento anti-glare e tempi di risposta di 3ms. Il sample di prova include 16GB di RAM DDR4 Dual-Channel a 2666 MHz, un disco meccanico da 1 TB e uno M.2 NVMe da 128GB, una configurazione ormai tipica nei notebook da gioco. L’alimentatore fornito in confezione è da 180W, mentre la batteria interna è una 4 celle 66WH.
La tastiera retroilluminata RGB ha una distanza di escursione di 1,8mm e una curva keycap di 0,25mm. Presenti anche una coppia di speaker stereo da 3.5W che supportano la tecnologia Smart AMP e microfono integrato. Le connessioni supportate comprendono il Wi-Fi ac e il Bluetooth 5.0.

Software ed esperienza d’uso

Il software utilizzato dal notebook ASUS è Windows 10 Home a 64-bit, coadiuvato da alcuni applicativi proprietari. Perno dell’esperienza software è il ROG Gaming Center, che racchiude tutte le impostazioni principali del prodotto e diverse statistiche. Nella schermata principale è possibile vedere un riassunto delle informazioni di sistema, dalle temperature alla frequenza di CPU e GPU. Da qui è possibile accedere alle diverse impostazioni della macchina.
Nella sezione Fan Overboost si può decidere l’intensità della velocità delle ventole, mentre ROG GameFirst offre l’opportunità di regolare la priorità dei pacchetti di rete e Sonic Radar visualizza a schermo la direzione da cui arrivano i suoni, che può risultare utile durante gli scontri online. Non mancano ovviamente anche ROG Aura Core (per gestire l’illuminazione RGB) e ROG GameVisual (che consente di impostare dei profili per lo schermo adatti a diverse tipologie di giochi, dai racing game agli sparattutto).

Le prestazioni durante il gioco confermano quanto visto con portatili dalla configurazione simile, la GTX 1060 del resto è una sicurezza in 1080p. Per testare la bontà del notebook, abbiamo deciso di metterlo a dura prova anche con titoli recenti. Apex Legends, durante le nostre partite, ha sempre funzionato tra i 40 e i 60 FPS con impostazioni grafiche al massimo, superando agevolmente gli 80 FPS “giocando” un po’ con le varie opzioni.
Prey for the Gods, titolo attualmente in Early Access, raggiunge una media di 47 FPS con dettagli al massimo, ma chiaramente non è ancora ottimizzato al meglio. The Witcher 3 ha sempre girato tra i 50 e i 70 FPS nella nostra prova con preset Alto, mentre Agents of Mayhem ha fatto registrare una media stabile di circa 60 FPS al massimo dei dettagli, senza mai presentare alcun tipo di calo. Insomma, prestazioni positive, nella media della fascia di prezzo.

Queste vanno a sommarsi a un’esperienza audio di valore e a uno schermo che convince appieno. L’audio, gestito da due casse da 3.5 W, offre una riproduzione piuttosto bilanciata dello spettro sonoro, che stupisce soprattutto per l’ottima spazialità dei suoni riprodotti. Sembra di essere in presenza di più casse, quando invece sono solamente due, a conferma dell’ottimo lavoro svolto da ASUS sotto questo aspetto.
Lo schermo, di tipo IPS, offre buoni angoli di visione e colori vivaci, che l’utente può comunque modificare all’occorrenza dall’apposito software. I 144 Hz si sentono tutti e rendono l’esperienza di gioco molto fluida (peccato per la mancanza del G-Sync), anche se per sfruttarli appieno sarebbe stato meglio dotare il prodotto di una GTX 1070, che in Full HD riesce spesso a superare i 120 FPS.
Per quanto riguarda le temperature, il sistema di dissipazione utilizzato, unito alla presenza della GTX 1060, meno calorosa rispetto ai modelli superiori, permette di disperdere il calore senza problemi, con la scocca che rimane sempre a temperature accettabili. Durante le fasi di gioco, il rumore delle ventole si sente ma non è troppo fastidioso. L’autonomia invece è come al solito uno dei problemi di questa tipologia di notebook, superando di poco un’ora di attività in ambito gaming.



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