Il museo dei robot di Seul sarà costruito interamente da degli automi



Il museo dei robot di Seul non solo si preannuncia come uno dei più grandi al mondo, con una vasta esposizione di modelli che ripercorrono la storia della robotica, e pure quella del cinema, ma avrà anche una caratteristica da pura fantascienza: sarà progettato e costruito da un team di automi.

L’idea è quella di uno studio turco, il Melike Altinisik Architects. Il coraggioso e avveniristico progetto ha permesso allo studio di vincere una competizione internazionale, dove decine di diverse proposte hanno tentato di definire il futuro dell’architettura dando degno tributo al mondo della robotica. Il museo sarà una sezione distaccata dell’ancora più vasto Seoul Metropolitan Museum.

Il ruolo dei robot: lo studio turco dice che i robot saranno incaricati di disegnare, produrre e quindi costruire la sede del museo. Non solo la proposta di usare massicciamente degli automi per la costruzione del Robot Science Museum appare particolarmente simbolica, ma si prevede che l’uso delle nuove tecnologie permetterà anche di abbattere sensibilmente i tempi e i costi di costruzione.

I robot saranno incaricati di assemblare la struttura, e le singole parti saranno create usando delle sofisticate stampanti in 3D, anche questa automatizzate. Già in passato avevamo parlato dell’uso di questo tipo di soluzioni per l’edilizia— ad esempio in questa news.

Un altro esempio è Gaia, una casa costruita in 3D con un costo di appena 900€.



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