Il buon design passa anche per la Fiat 500 F


C’ una sola auto nella mostra pi importante della stagione, curata dal Museum of Modern Art di New York: la Fiat 500 serie F che il MoMa ha acquistato nel 2017 ma solo ora ha deciso di esporre all’interno di “The Value of Good Design”, collezione di 100 prodotti costruiti dal 1930 al 1950 che vuole raccontare la storia del design industriale. Insieme alla vettura, ci sono per esempio la prima televisione Sony in plastica, metalli e vetro (1959), la macchina fotografica Werra (quella della Carl Zeiss Jena, 1950), il telefono a cornetta Ericofon (1953) progettato dalla Ericsson che in Italia si vendeva con il nome di Cobra.

La 500 in mostra al MoMa

La 500 in mostra al MoMa


la pi famosa

Il modello in mostra al MoMA , la 500 pi famosa di sempre, prodotta tra il 1965 e il 1972. Per la cronaca, se si contano le altre versioni (Sport, D, L, R) di prima generazione, tra il 1957 e il 1975, sono stati prodotti in totale pi di quattro milioni di esemplari. Se poi si sommano quelle realizzate dal 2007, anno del lancio nuovo modello, a oggi si supera la quota di sei milioni di 500 tanto da farne uno dei modelli Fiat pi venduti di tutti i tempi. Con una visione perfetta per il tema della mostra. “The Value of Good Design” vuole porre l’attenzione sull’obiettivo prioritario del design che per i curatori della mostra non deve andare alla ricerca dell’arte, deve migliorare realmente la vita e deve avere un costo non proibitivo in modo da essere fruito da tutti.


GENIALE
Progettata da Dante Giacosa e lanciata nel 1957, infatti la 500 venne concepita come auto economica per la motorizzazione del continente europeo del dopoguerra. Alla base, l’idea che il design di qualit debba essere accessibile a tutti: nonostante le dimensioni esterne ridotte, massimizzava il volume interno, riuscendo a creare uno spazio sorprendentemente ampio, tale da poter accogliere quattro passeggeri. Il tettuccio in tessuto pieghevole di serie conferiva un tocco di gran lusso, riducendo al contempo l’utilizzo dell’acciaio, materiale prezioso per l’epoca, necessario per la sua produzione. Tutti elementi che hanno colpito i curatori del MoMa facendone l’’unica icona a quattro ruote. La mostra chiude il 15 giugno: se siete a New York (quasi) obbligatoria una visita anche se non si malati di design e/o automobili. vivere la storia.

 Maurizio Bertera 

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