HTC Exodus, lo smartphone che sfrutta la Blockchain ora si paga anche in Euro



Due novità importanti per HTC Exodus, lo smarpthone che integra alcune funzioni basate sulla blockchain ed ha un wallet per le criptovalute preinstallato. Ora si può acquistare con i soldi fiat, e non solo con le criptovalute. Ma non solo: ha ricevuto un ricco update con 20 nuove app.

Per acquistare l‘HTC Exodus non bisognerà per forza utilizzare delle criptovalute, un cambio notevole, per uno smartphone che prima era esclusivamente disponibile per chi aveva già un wallet ricco di Bitcoin, Ether e altre valute digitali. HTC vuole espandere il bacino utenti del suo smartphone basato sulla Blockchain, e questa, passata la fase di novità che ha sicuramente aiutato a ricevere una forte media coverage, sembra una scelta intelligente.

L’HTC Exodus costa 699$, un prezzo non folle considerato l’unicità del device e le sue specifiche di tutto rispetto. L’azienda non abbandona il progetto, ma anzi, è intenzionata ad investirci sempre di più, con l’obiettivo di trasformare l’HTC Exodus nell’hardware di riferimento per gli appassionati di criptovalute.

Traguardo che intende raggiungere attraverso tre strade. Numero uno, se si punta al mercato dei cripto-entusiasti bisogna dare totale garanzia sul fronte della sicurezza, così HTC ha avviato un bounty program, pagando gli esperti di sicurezza informatica per cercare eventuali falle.

In secondo luogo con una attenzione speciale, che parte dall’avere un team che segua costantemente i progetti legati all’HTC Exodus, motivo per cui l’azienda ha un piccolo team interno dedicato esclusivamente al device. Conta 20 impiegati.

E, in fine, con aggiornamenti costanti che implementino nuove feature e rendano più stabile lo smartphone. E sotto quest’ultimo profilo ecco che HTC ha rilasciato un aggiornamento importante per l’Exodus che introduce venti nuove applicazioni. Tutte legate al mondo delle criptovalute e della Blockchain ovviamente. Tra queste anche un app che permette agli utenti di scegliere manualmente quali dati vendere alle aziende (ricevendo in cambio un pagamento in criptovalute). Ma non solo, anche una nuova partner con Opera per le transazioni attraverso ETH senza pagare alcuna commissione.



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