Halloween celebra la paura: la classifica delle fobie degli italiani


Mancano poche ore alla notte di Halloween, la festa tanto amata in tutto il mondo da grandi e piccini, che celebra le paura delle persone. Ma quali sono le fobie degli italiani? “Italiani.coop”, il centro studi di Coop Italia, proprio in occasione della notte delle streghe, ha stilato la classifica dei 40 aspetti che spaventano di più gli italiani, incentrando lo studio sui temi più ricercati sul noto motore di ricerca di Big G e analizzando i Google Trend.
Il primo posto in classifica è la paura del buio, seguita da quella di volare e dalla fobia dei cani, l’unico animale domestico che compare in graduatoria. Fuori dal podio le malattie, che occupano la quarta posizione.

L’evoluzione delle fobie nel tempo

Secondo la classifica delle query più ricercate in rete, la quinta più grande paura degli italiani è la guida, a cui seguono il sangue, i buchi (aghi), la solitudine e i topi. In decima posizione c’è la paura delle persone, che precede l’incertezza per il futuro.
Comparando la classifica con quelle stilate in precedenza, è emerso che sarebbero sempre meno gli italiani che temono di perdere il lavoro, in dieci anni questa fobia è passata dalla terza posizione in graduatoria alla 25esima.
La classifica delle paure nazionali sembra rispecchiare “il frutto delle cronache più recenti”: gli italiani cercano sempre meno su Google le fobie legate al terrorismo, alla guerra, al viaggio e agli spazi aperti. Nel 2019 è crollata anche la paura delle donne, scesa dall’ottava posizione nel 2008 alla 17esima nell’anno in corso: un miglioramento che secondo gli esperti che hanno condotto l’analisi sarebbe una conseguenza diretta della “continua riproposizione delle donne come leader di movimenti di opinioni, capi di organismi internazionali o anche soggetti prediletti delle cronache più mondane”.

Le emozioni più ricercate dagli italiani

Nel 2019, lo stato d’animo più ricercato è la paura, a cui seguono la gioia, la sorpresa e tre sentimenti negativi: la rabbia, la tristezza e il disprezzo. Analizzando i Google Trend, è emerso che al Nord Italia la popolazione ricerca maggiormente le emozioni negative, quali la paura; mentre al Sud gli individui si focalizzano di più sulla gioia.  “La regione più felice nelle ricerche (query gioia più googlata) è la Calabria. Le più paurose? Sardegna, Liguria, Piemonte e Toscana. Alla Valle d’Aosta vanno, invece,  sorpresa e rabbia che sono però ricerche residuali (10% vs 50% circa delle altre parole)”, scrivono gli esperti di Coop Italia.

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