Gualtieri: “Useremo al massimo la flessibilità”


Mettere a punto la prossima manovra è “un compito impegnativo: per trovare la quadra bisogna utilizzare al massimo gli spazi di flessibilità che esistono” nel Patto di stabilità e crescita. A dirlo è il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, che aggiunge: “Non faremo una manovra restrittiva”. Domani, lunedì 30 settembre, il Consiglio dei ministri dovrà approvare la Nota di aggiornamento del Def.

“Non faremo una manovra restrittiva”

“Nonostante la richiesta iniziale dell’Europa, che diceva di ridurre dello 0,6% il deficit strutturale, faremo una piccola espansione”, spiega Gualtieri con l’obiettivo di “ridurre il debito pubblico” ma senza “una manovra restrittiva che avrebbe un effetto negativo sull’economia”.

“Meglio non dichiarare il 2,4% di deficit e poi fare il 2,04%”

Poi, alla domanda se il deficit si collocherà tra il 2,1% e il 2,2% o si spingerà al 2,4% come a settembre dello scorso anno, il titolare del Mef dice: “Forse è meglio non dichiarare il 2,4% e poi fare il 2,04% e nel frattempo avere un’impennata dello spread. È preferibile collocarsi meglio dall’inizio per non avere turbative. È una saggia via di mezzo che noi percorreremo”.






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