Governo, nel cdm di stasera assestamento di bilancio e risposta all’Ue


La lettera del premier Giuseppe Conte in risposta all’Ue sarà sul tavolo del Consiglio dei ministri in programma stasera. “Questa sera sarà un Consiglio dei ministri interessante, porteremo un testo per rispondere a Bruxelles”, ha annunciato il presidente del Consiglio ai cronisti al Senato. E a chi gli ha chiesto se il testo in questione sarà il disegno di legge per l’assestamento di bilancio, il premier ha risposto: “Confermo”. Parlando a palazzo Madama in vista del Consiglio europeo di domani e venerdì sulle nomine, Conte ha sottolineato che “l’Ue dovrà decidere non solo da chi ma anche in quale direzione essere guidata”. Il vicepremier Matteo Salvini si è invece detto convinto che “l’Ue permetterà all’Italia di crescere con uno shock fiscale”.

Conte: “Procedura di infrazione non è in agenda vertice Ue”

“Questa sera con Tria abbiamo in animo di portare una bozza di aggiustamento, in modo da certificare un monitoraggio dei conti pubblici e poter avere un ulteriore documento ufficiale deliberato dal consiglio dei ministri da poter portare” a Bruxelles, in modo da “dimostrare che sono le nostre previsioni e stime ad avere il sopravvento su altre stime che non corrispondono ai reali flussi di cassa”, ha detto Conte concludendo l’informativa al Senato. Mentre, ha precisato il premier, il tema della procedura di infrazione non “è nell’oggetto del prossimo Consiglio europeo però ho ritenuto in ossequio ai principi di massima trasparenza, correttezza e leale collaborazione con quest’aula di approfittare per darvi un pur rapido aggiornamento su quello che stiamo facendo per scongiurare la procedura di infrazione, ma non rientra nei temi che sono in agenda nel prossimo consiglio europeo”. L’Aula del Senato ha approvato la risoluzione presentata da Lega e M5s dopo l’informativa del premier. Il documento ha ottenuto 142 sì, 88 no e 15 astenuti. Respinte le altre risoluzioni (FI, FdI, LeU e Pd) presentate dalle opposizioni.

La trattativa per le nomine

Le nomine saranno “il tema centrale del prossimo consiglio europeo” ed è “di fondamentale importanza che da tale confronto emerga un segnale ai cittadini circa la capacità di tenere conto della domanda di cambiamento dei cittadini” emerso dalle elezioni europee. “L’Ue dovrà decidere non solo da chi ma anche in quale direzione essere guidata”, ha aggiunto Conte. Il premier ha riassunto oggi al Quirinale il quadro delle trattative in corso nell’Unione europea. Situazione – è stato riferito da uno dei presenti alla colazione di lavoro del Colle in preparazione al Consiglio – peraltro ancora abbastanza incerta per il quadro frammentato del Parlamento europeo. Sono stati elencati i possibili scenari, che coinvolgono presidenza della Commissione, presidenza del Consiglio europeo, presidenza dell’europarlamento e Bce. L’Italia, secondo il governo, è nelle condizioni di poter ottenere un commissario economico, ma nella riunione odierna non sono stati fatti nomi.

Verso taglio di 2 miliardi di spesa congelati

Il Consiglio dei ministri di questa sera dovrebbe rendere effettivo il taglio dei due miliardi di spesa che erano stati “congelati” nell’ultima legge di bilancio in caso di necessità per centrare gli obiettivi di deficit. A quanto si apprende da fonti governative, la scelta di deliberare il taglio delle risorse per cui era stato disposto il “freezing” sarebbe tra gli elementi della trattativa con l’Unione europea per evitare la procedura d’infrazione per debito eccessivo.






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