Google ha tenuto segreto un microfono incluso in Nest Guard



Un portavoce di Google, in una dichiarazione rilasciata per il Business Insider, ha confermato che Nest Guard includeva un microfono segreto la cui esistenza, però, non è mai stata rivelata pubblicamente.

Il polverone si è scatenato a seguito dell’annuncio da parte del motore di ricerca riguardante un aggiornamento per il sistema di sicurezza che ha introdotto le funzionalità vocali di Google Assistant. Il problema però è dato dal fatto che il produttore americano non ha mai elencato nelle specifiche tecniche tale microfono.

Il portavoce ha affermato che “il microfono non era segreto e avrebbe dovuto essere elencato nelle specifiche tecniche. Si è tratto di un errore da parte nostra“. A seguito di tale annuncio, le schede tecniche di vari prodotti sono state aggiornate ed ora in molti prodotti figura la presenza del microfono.

Google però aggiunge che “il microfono non è mai stato attivo e viene abilitato solo quando gli utenti attivano specificamente l’opzione. I sistemi di sicurezza utilizzano spesso i microfoni per fornire funzionalità che si basano sul rilevamento del suono. Abbiamo incluso il microfono sul dispositivo in modo da poter potenzialmente offrire funzionalità aggiuntive ai nostri utenti in futuro, come la possibilità di rilevare la rottura dei vetri“.

La notizia però è destinata a far aumentare ulteriormente la diffidenza degli utenti nei confronti del motore di ricerca.



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