Google, Facebook e Twitter nel mirino dell’UE: troppa disinformazione



Le autorità europee hanno bacchettato i tre colossi del web Google, Facebook e Twitter. L’avvertimento è arrivato per bocca di Mina Andreeva, la portavoce della Commissione Europea, durante una conferenza stampa tenuta a Bruxelles.

I commissari infatti denunciano di non aver registrato “abbastanza progressi” per quanto riguarda la lotta alla disinformazione e le fake news, che si sono rivelate decisive nelle tornate elettorali di mezzo mondo.

Da Bruxelles sono arrivati degli avvertimenti nei confronti di Facebook, Google e Twitter, che in precedenza avevano firmato un codice di condotta dell’UE. Il social network di Mark Zuckerberg è stato accusato di non aver dato conto delle attività di verifica per gli annunci pubblicitari, tanto meno sugli account fake rimossi per le attività malevole contro la stessa Unione Europea.

Il motore di ricerca invece non avrebbe fornito alcun tipo di chiarimento in materia di annunci pubblicitari e non ha reso noto se le azioni siano state dettate da campagne di disinformazione o dalla possibile pubblicità ingannevole.

Twitter, infine, non avrebbe rispettato gli impegni sulla trasparenza in materia di annunci pubblicitari politici.

E’ probabile che le tre compagnie siano chiamate a fornire qualche risposta ai Commissari, ma almeno al momento non sono arrivati comunicati a riguardo. Vi terremo aggiornati.



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