gli umani devono tornare sulla Luna per restarci



Le intenzioni della NASA di conquistare la Luna non sono certo nuove, e la nuova amministrazione degli Stati Uniti, di Donald Trump ha voluto nuovamente dare linfa al sogno americano di conquistare lo spazio.

A riguardo ha parlato anche l’amministratore delegato dell’Agenzia Spaziale Americana, Jim Brindenstine, il quale durante una conferenza stampa tenuta a Washington ha parlato dell’obiettivo della NASA: creare una base sulla Luna permanente e che permetta agli esseri umani di restare sul satellite della Terra.

Brindestine ha sottolineato l’importanza di un ritorno sulla Luna, da effettuare “il prima possibile“, auspicando il 2028 come possibile finestra di tempo. Rispetto al primo viaggio però “questa volta quando andremo sulla Luna non lasceremo solo bandiere ed impronte per poi tornare dopo cinquant’anni. Stiamo facendo qualcosa di totalmente diverso rispetto ad ogni altro Paese del mondo: stiamo cercando di rendere sostenibile che gli umani possano andare e venire” ha affermato riferendosi alla tanto chiacchierata base lunare.

Un progetto mastodontico, che chiederà una quantità elevata d’investimenti, ma il numero uno della Casa Bianca ha a più riprese sottolineato che la sua amministrazione è disposta a sostenere questi finanziamenti.

La NASA ha già in programma il lancio di una sonda spaziale sulla Luna entro il 2024 ed ha invitato le società private a presentare le offerte entro il 25 Marzo.



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