fotografato il prototipo durante i test


Quando qualche tempo fa stata resa nota la entry list della Pikes Peak 2019, in programma per il prossimo mese di giugno, sono in molti ad aver notato un dettaglio a dir poco succulento. Alla celebre gara in salita, che si disputa annualmente su una delle pi alte vette delle Rocky Mountains (Colorado), infatti iscritta anche una non meglio specificata “Ducati Naked”, condotta dall’esperto Carlin Dunne: a primo impatto la cosa potrebbe non stupire affatto, visto che lo statunitense ha gi corso e vinto la “gara verso le nuvole” in sella a una moto di Borgo Panigale, ma c’ pi di qualche elemento che lascia presagire che qualcosa, a Bologna e dall’altra parte dell’Oceano, stia decisamente bollendo in pentola.

MULTISTRADA IN PENSIONE
La fin troppo generica denominazione “Ducati Naked” lascia intendere che a prendere parte all’hillclimb a stelle strisce non sar la Multistrada, moto che Dunne ha portato alla vittoria nella passata edizione e con la quale lui stesso sigl il record del tracciato nel lontano 2012. Quale sar, dunque, l’arma di Ducati per la Pikes Peak 2019? Appena sono uscite le prime liste d’iscrizione, la mente di appassionati e addetti ai lavori andata subito alla nuova Panigale V4, innovativa hypersport che con Alvaro Bautista sta dominando le prime gare del Mondiale Superbike: il suo quattro cilindri a V, denominato Desmosedici Stradale, non ancora stato montato su un modello privo di carena, ma per una supernaked quadricilindrica dipinta di rosso potrebbe essere ormai solo questione di tempo.


STREETFIGHTER V4
Lo stesso Claudio Domenicali, Amministratore Delegato del brand italiano controllato da Audi, ha recentemente confermato l’intenzione del marchio bolognese di proseguire sulla falsariga di quanto gi fatto in passato, equipaggiando cio l’ammiraglia nuda del marchio con il propulsore in dotazione alle carenate da Superbike: una Streetfighter V4, insomma, negli immediati programmi del brand di Borgo Panigale. Sar un prototipo di questa supernaked a schierarsi sulla griglia di parenza della corsa in salita americana, il cui regolamento vieta la partecipazione alle moto con i semimanubri? Sembrerebbe proprio di s.

BECCATA IN PISTA
A confermare questa tesi c’ anche una foto, pubblicata in questi giorni dai colleghi britannici di Asphalt&Rubber. Lo scatto, che arriva direttamente dal circuito californiano del Chuckwalla Valley Raceway, ritrae proprio Carlin Dunne intento a testare una Panigale V4R spogliata delle sovrastrutture principali ed equipaggiata con un manubrio dritto in luogo dei tradizionali semimanubri. Se tanto ci tanto, a rombare sui tornanti delle Montagne Rocciose sar proprio questa naked da 234 cavalli, preludio a un modello di serie che sembra sempre di pi in dirittura d’arrivo.

 Lorenzo Baroni 

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