Forlì, comizio di Salvini su balcone. Sindaco: Scimmiotta adunate


Polemica sull’ultimo appuntamento del tour elettorale in Emilia Romagna di Matteo Salvini. “Usare il balcone del Municipio su piazza Saffi per parlare a una (per la verità scarsa) platea di un comizio sembra scimmiottare le adunate anteguerra del regime”. È quanto scrive su Facebook il sindaco della città romagnola Davide Drei. Nella serata di venerdì 3 maggio, il vicepremier leghista si è affacciato dal balcone del palazzo del Comune e ha parlato ai presenti, pubblicando poi un post sui suoi social network.  

“Rispetto e memoria per i partigiani”

Il primo cittadino di Forlì ha ricordato come per la città “che ha nella sua piazza principale un luogo di rispetto e memoria per i partigiani”, il fuoriprogramma di Salvini “è semplicemente inaccettabile”. Quello a cui si è assistito a Forlì, ha sottolineato Drei su Facebook, “è qualcosa di penoso”. “Usare la funzione di ministro dell’Interno per usare ogni spazio al di fuori dei regolamenti comunali, confondendo il ruolo istituzionale con quello del segretario di un partito, è un dispetto ai valori costituzionali basilari su cui si fonda l’Italia. Una brutta serata purtroppo per la nostra città – ha concluso il sindaco – un pessimo modo di fare campagna elettorale, non all’altezza della storia democratica di Forlì”.

Il tweet di Salvini

Il comizio del vicepremier leghista, a causa della pioggia, non si è tenuto nella piazza della città ma nel salone comunale. Salvini ha poi deciso di affacciarsi dal balcone per parlare alla folla, immortalando il momento con un tweet e un riferimento all’ex presidente della Camera: “Uno spettacolo ieri sera! Comizio sotto l’acqua affacciato dal balcone sulla piazza principale di #Forlì! Se lo sa la Boldrini…”.

Boldrini: “Pensa alla sicurezza”

La deputata di Liberi e Uguali ha risposto: “Invece di occuparti di me – ha scritto su Twitter Laura Boldrini – pensa alla sicurezza delle persone visto che a Napoli si spara per strada e a Viterbo un commerciante è stato ucciso a sprangate. Ti ricordo che sei il Ministro dell’Interno e in queste ore dovresti fare riunioni di lavoro, non comizi in piazza”.

Presidente Toscana: “Salvini cerca la rima con il fascismo”

Sulla vicenda è intervenuto anche il presidente della regione Toscana. “La verità – ha detto Enrico Rossi – è che Salvini cerca intenzionalmente la rima con il fascismo. Non può risentirsi se poi qualcuno lo paragona a Mussolini”. Il presidente ha fatto riferimento alla proposta del leader della Lega di reintrodurre il grembiule obbligatorio nelle scuole, spiegando che “se ne potrebbe discutere” ma aggiungendo che “il leader della Lega tradisce i suoi riferimenti quando parla di ‘ordine e disciplina’, uno dei tanti slogan che riprende direttamente dalla propaganda fascista. Come noto non è l’unico caso. Ieri a Forlì ha improvvisato un comizio dal balcone del Comune”.

Cgil locale: “Sfregio alla città”

Contro la decisione del ministro dell’Interno si è scagliata anche la Cgil locale che ha definito l’episodio: “uno sfregio alla città”. In una nota il sindacato ha scritto che in particolare è stato un oltraggio “alla Piazza intitolata alla memoria di Aurelio Saffi che custodisce il sacrario ai caduti per la libertà a memoria dei 465 giovani partigiani morti per restituire la Democrazia e la libertà alla nostra città e al nostro Paese”.





Data ultima modifica 04 maggio 2019 ore 17:30


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