fermato gruppo criminale dopo 63 colpi nel centro Italia


I carabinieri di Jesi hanno sgominato una banda di malviventi che avrebbe messo a segno ben 63 furti su auto in sosta in otto regioni della penisola. Il gruppo criminale, composto da soggetti originari di Napoli, faceva uso, per portare a termine i propri colpi, di una pratica tanto odiosa quanto subdola, soprattutto perch tendeva ad avere come obiettivo soprattutto donne sole e anziani. Il modus operandi era pi o meno sempre lo stesso: i luoghi frequentati dai malintenzionati erano spesso supermercati o centri commerciali, una volta individuata la vittima, un membro del gruppo si avvicinava all’automobile forandone lo pneumatico. Di ritorno dalle proprie faccende, il malcapitato automobilista non poteva far altro che notare la presenza della gomma a terra e, data l’impossibilit di ripartire verso casa, non rimaneva altra scelta che impegnarsi nel sostituirla. Distratti dal lavoro, i proprietari riponevano i propri beni personali all’interno del veicolo, incuranti del fatto che di l a poco qualcuno si sarebbe avvicinato arraffando in maniera furtiva tutto ci che di prezioso poteva esserci sui sedili, portafogli con documenti inclusi. Quando l’automobilista, impreparato, non riusciva ad operare il cambio gomma, erano alcuni membri della banda a offrirsi volontari per aiutarlo, mentre gli altri in tutta libert e meschinit lo privavano di soldi e quant’altro. Gli arrestati sono stati accusati di furto aggravato, danneggiamento e uso inedito di carte di pagamento. Le province coinvolte sono numerose e includono quelle di Ancona, Macerata, Roma, Viterbo, Latina, Frosinone, Napoli, Caserta, Salerno, Benevento, Avellino, Perugia, Terni, Catania, Chieti, L’Aquila, Pescara, Firenze, Grosseto, Bologna e Parma.


 Tommaso Marcoli 

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