Euro 6 e derivate, come riconoscerle su libretto le tabelle di omologazione


Il tema dell’inquinamento ambientale, in particolar modo nelle grandi città, sta diventando sempre più un argomento sensibile negli ultimi mesi. Si susseguono blocchi del traffico e limitazioni importanti per numerose categorie di veicoli: cerchiamo di fare chiarezza sulla classificazione delle varie omologazioni e sulle differenze tra l’una e l’altra. Prima però di entrare nel dettaglio delle singole categorie c’è da fare una precisazione importante: ad oggi il parco circolante in Italia è perlopiù stato immatricolato prima del 2010 (quasi il 70% del totale – fonte ACI). Questo vuol dire che l’anzianità media delle vetture che guidiamo è prossima ai 10 anni. Ne consegue che in termini di tecnologia e inquinamento siamo lontanissimi dagli standard che vengono oggi pubblicizzati e commercializzati dalle Case auto.

Tanto per avere un’idea di come siano cambiate nel tempo le soglie ammesse per autovetture, facciamo un confronto tra Euro 4 (in vigore fino al 2008) e la recente Euro 6.


Per le Euro 4 le soglie limite erano: •Vetture a benzina: 1 g/Km di CO, 0.1 g/Km di HC (idrocarburi incombusti), 0.08 g/Km di NOx (ossidi di azoto) •Vetture a gasolio: 0.5 g/Km di CO, 0.3 g/Km di HC (idrocarburi incombusti), 0.25 g/Km di NOx (ossidi di azoto).
Per le Euro 6 le soglie limite sono: •Vetture a benzina: 1 g/Km di CO, 0.1 g/Km di HC (idrocarburi incombusti), 0.06 g/Km di NOx (ossidi di azoto) •Vetture a gasolio: 0.5 g/Km di CO, 0.17 g/Km di HC (idrocarburi incombusti), 0.08 g/Km di NOx (ossidi di azoto).

Questo vuol dire che alcune sostanze come gli HC dei diesel siano dovuti scendere di quasi il 50% e addirittura gli NOx di oltre il 65%: diventa più facile capire perché le vetture più anziane non siano viste di buon occhio dalle amministrazioni pubbliche. Ma torniamo alle vetture di recente immatricolazione e vediamo nel dettaglio la classificazione e le varie categorie di appartenenza. L’omologazione Euro 6 è in vigore da settembre 2014 e da settembre 2015 tutte le auto immatricolate soddisfano la normativa. Dal punto di vista concettuale possiamo evidenziare alcuni limiti del legislatore, in particolare nella definizione di alcuni parametri e limiti inquinanti (soprattutto nei tempi della zona di warm up, vale a dire norme più stringenti in fasi del tutto transitorie). Uno dei problemi è legato al passaggio del ciclo omologativo da NDC a WLTP, mentre molto probabilmente le ultime norme in tema di diesel rischiano di snaturare quel tipo di motore alla ricerca di benefici in termini di emissioni del tutto trascurabili e poco impattanti sia sulla qualità dell’aria che sul totale degli inquinanti per categoria e fonte di emissione. L’altro limite che si sta notando sulle nomenclature è legato in particolare alla Euro 6, in questo caso dopo il passaggio dalla Euro 6 A alla Euro 6 B sarebbe stato più utile e facile per il consumatore (oltre che per i comuni e le amministrazioni locali) se invece che alla Euro 6 C si fosse passati alla Euro 7. Questo avrebbe permesso di semplificare la vita a chi deve selezionare le auto e gli accessi a zone limitate di traffico e al contempo avrebbe reso più chiara l’evoluzione delle normative ad automobilisti e utilizzatori finali. In questo modo sarebbe stata anche più evidente a tutti l’evoluzione e lo sforzo di tecnici e motoristi nel loro lavoro di miglioramento de riduzione delle emissioni.

Quante Euro 6 esistono?
Al momento la categoria Euro6 è suddivisa in quattro fasce:
Euro 6a: riguarda tutti i veicoli immatricolati a partire da gennaio 2016. Le emissioni di CO equivalgono a 0,5 g/km per i diesel e 1 g/km per i benzina, quelle di NOx sono fissate allo 0,080 g/km per i diesel e 0,060 per i benzina, quelle di particolato (PM) allo 0,005 g/km per entrambe.
•Euro 6b: questa classe si differenzia dalla precedente per quanto riguarda le emissioni di PM, ridotte a 0,0045 g/km per entrambe. Le emissioni per le altre sostanze sono uguali al livello 6a.
•Euro 6c: obbligatoria per tutti i modelli omologati da settembre 2017 ed entrati sul mercato da settembre 2018. L’unica modifica riguarda le auto a benzina che vedono una riduzione del PM (sì, anche le vetture a benzina emettono particolato se dotate di iniezione diretta). Inoltre, lo standard 6c prevede che il livello delle emissioni CO venga rilevato tramite un nuovo metodo applicato su strada (e non più solamente in laboratorio): il Worldwide harmonized Light vehicles Test Procedures (WLTP).
•Euro 6d: attiva da gennaio 2020 per le omologazioni e dal primo gennaio 2021 per le immatricolazioni. In realtà, già a partire dall’autunno 2017, tutte le vetture verranno prodotte secondo lo standard Euro 6d-TEMP che prevede che i livelli di inquinamento degli NOx vengano misurati attraverso una prova su strada chiamata RDE (Real Driving Emissions) e il rilevamento della CO tramite WLTP.

Fino al 2020 i si parlerà quindi di Euro 6d-TEMP, perché sarà concesso un margine di errore ai produttori. Alcune Case hanno stanno già rispettando le soglie future e quindi pubblicizzano le vetture come omologate WLTP.


Che omologazione ha la vettura che sto guidando?

Detto questo passiamo ai modi per capire se l’auto posseduta sia Euro 6 oppure no. Il metodo più veloce e sicuro è quello di controllare la carta di circolazione, il cosiddetto “libretto” dell’auto. L’informazione da cercare è riportata in due riquadri: in quello in basso a sinistra si può leggere, dopo il numero di regolamento compreso nella lista che troverete in fondo all’articolo, lo standard Euro tipo “RISP. IL REG. 136/2014 (EURO6B)”. Se la dicitura riporta le sigle EURO 6, EURO 6A, EURO 6B o EURO 6C il dubbio è fugato e abbiamo la certezza che l’auto risponde alle ultime e più stringenti normative. Un’indicazione ancora più accurata è riportata in alto a destra in corrispondenza delle lettere V.
Questa la spiegazione delle varie sigle:



“V” per le emissioni dei gas di scarico:


“V.3” per gli ossidi di azoto,
“V.5” per il particolato,
“V.7” il CO2,
“V.8”
il consumo medio di carburante nei test su ciclo misto o combinato espresso in litri per 100 Km, “V.9” la classe ambientale di omologazione CE (Euro 6, Euro 5, Euro 4 ecc).

Di seguto le principali diciture presenti sul libretto legate all’Omologazione

Euro6: ➤ RISP IL REG 715/2007*566/2011 (EURO 6A CON DISP ANTIPART)
➤ RISP IL REG 715/2007*566/2011 (EURO 6A)
➤ RISP IL REG 715/2007*566/2011 (EURO 6B CON DISP ANTIPART)
➤ RISP IL REG 715/2007*566/2011 (EURO 6B)
➤ RISP IL REG 715/2007*692/2008 (EURO 6A CON DISP ANTIPART)

➤ RISP IL REG 715/2007*692/2008 (EURO 6A)
➤ RISP IL REG 715/2007*692/2008 (EURO 6B CON DISP ANTIPART)
➤ RISP IL REG 715/2007*692/2008 (EURO 6B)
➤ RISP IL REG 136/2014 (EURO 6A)
➤ RISP IL REG 136/2014 (EURO 6B)
➤ RISP IL REG 136/2014 (EURO 6C)
➤ RISP IL REG 143/2013 (EURO 6A)
➤ RISP IL REG 143/2013 (EURO 6B)
➤ RISP IL REG 143/2013 (EURO 6C)
➤ RISP IL REG 195/2013 (EURO 6A)
➤ RISP IL REG 195/2013 (EURO 6B)
➤ RISP IL REG 195/2013 (EURO 6C)
➤ RISP IL REG 630/2012 (EURO 6A)
➤ RISP IL REG 630/2012 (EURO 6B)
➤ RISP IL REG 630/2012 (EURO 6C)
➤ RISP IL REG 595/2009*133/2014A (EURO 6)
➤ RISP IL REG 595/2009*133/2014B (EURO 6)
➤ RISP IL REG 595/2009*133/2014C (EURO 6)
➤ RISP IL REG 459/2012 (EURO 6A)
➤ RISP IL REG 459/2012 (EURO 6B)
➤ RISP IL REG 459/2012 (EURO 6C)
➤ RISP IL REG 2015/45 (EURO 6B)
➤ RISP IL REG 2016/646 W (EURO 6B)

Omologazioni Euro e soglie limite:

DIESEL (g/Km) Omologazione Approvazione COHC NOHC+NOPM Euro 1† lug-922.72 (3.16) – – 0.97 (1.13) 0.14 (0.18) Euro 2 gen-961.0 – – 0.7 0.08 Euro 3 gen-000.66 – 0.50 0.56 0.05 Euro 4 gen-050.50 – 0.25 0.30 0.025 Euro 5a set-090.50 – 0.180 0.230 0.005 Euro 5b set-110.50 – 0.180 0.230 0.0045 Euro 6b set-140.50 – 0.080 0.170 0.0045 Euro 6c – 0.50 – 0.080 0.170 0.0045 Euro 6d-Temp set-170.50 – 0.080 0.170 0.0045 Euro 6d gen-200.50 – 0.080 0.170 0.0045

BENZINA (g/Km) Omologazione Approvazione COHC NOHC+NOPM Euro 1† lug-922.72 (3.16) – – 0.97 (1.13) – Euro 2 gen-962.2 – – 0.5 – Euro 3 gen-002.3 – 0.15 – – Euro 4 gen-051.0 – 0.08 – – Euro 5a set-091.0 0.068 0.060 – 0.005 Euro 5b set-111.0 0.068 0.060 – 0.0045 Euro 6b set-141.0 0.068 0.060 – 0.0045 Euro 6c – 1.0 0.068 0.060 – 0.0045 Euro 6d-Temp set-171.0 0.068 0.060 – 0.0045 Euro 6d gen-201.0 0.068 0.060 – 0.0045

 Lorenzo Baroni 

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