Elezioni europee, Forza Italia: i punti del programma elettorale


Il programma di Forza Italia è diviso in 12 punti, tra i temi principali la necessità di tutelare il Made in Italy e l’occupazione, supportare imprese e investimenti, rendere più flessibile il regime fiscale

Parlamento Europeo

Nell’ottica di ampliarne i poteri, il Parlamento europeo dovrebbe avere diritto di iniziativa legislativa, un compito che, al momento, spetta solo alla Commissione europea

Politica estera e partner internazionali

Per garantire maggior peso sul piano internazionale e della difesa, l’Unione europea dovrebbe avere una politica estera comune. Nel programma si ribadisce l’alleanza strategica con gli Stati Uniti e la Nato, pur conservando buoni rapporti con la Russia

Il Made in Italy, la politica commerciale e tutela dell’ambiente

La necessità di difendersi dal mercato asiatico e cinese è più volte ribadita nel programma. L’Europa deve tutelare le produzioni italiane anche dalla nuova concorrenza “sleale” di alcuni nuovi paesi comunitari. Necessari accordi commerciali solidi. La via della Seta comporta molti più rischi che vantaggi. I cambiamenti climatici devono essere al centro dell’agenda politica europea. Il Parlamento, dopo aver votato per vietare l’uso  della plastica non riutilizzabile, deve lavorare per utilizzare materiali alternativi non solo per avere oceani più puliti, ma anche nell’ottica di risparmiare miliardi di euro

I giovani e le imprese, procedure più semplici per accedere ai fondi UE

Maggiore flessibilità fiscale contro la politica dell’austerità. Necessaria una politica industriale europea per affrontare la concorrenza di Usa, Cina e Russia. La gestione dei fondi europei deve essere semplificata, necessarie trasparenza e modalità snelle e veloci

Riforma della Bce e armonizzazione fiscale

Necessaria una riforma che guardi non solo all’inflazione ma anche alla crescita e alla disoccupazione. No ai paradisi fiscali e ai livelli di tassazione praticamente nulli, di cui godono i giganti del web

Sicurezza interna e esterna

Stop all’immigrazione irregolare, necessario riformare il regolamento di Dublino. Per la sicurezza interna, l’Europa deve aumentare le spese per sicurezza, difesa e cyber sicurezza. Occorre creare una centrale di intelligence antiterrorismo per gestire le crisi internazionali






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