Elezioni Europee 2019, liste e candidati di ogni circoscrizione


L’Italia eleggerà 73 +3 membri del Parlamento europeo, i 3 in più verranno assegnati quando il Regno Unito uscirà dall’Unione Europea. I deputati al Parlamento europeo sono eletti direttamente per cinque anni.

Le circoscrizioni

L’Italia viene divisa in cinque circoscrizioni elettorali. Ogni elettore riceverà una scheda, di colore diverso a seconda della circoscrizione elettorale nelle cui liste è iscritto:

Grigio per l’Italia nord-occidentale, che comprende Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria e Lombardia;

Marrone per l’Italia nord-orientale, che comprende Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna;

Rosso per l’Italia centrale, che comprende Toscana, Umbria, Marche e Lazio;

Arancione per l’Italia meridionale, che comprende Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata e Calabria;

Rosa per l’Italia insulare, Sicilia e Sardegna.

Chi può votare?

Possono votare tutti i cittadini italiani iscritti nelle liste elettorali che avranno compiuto 18 anni entro il 26 maggio 2019. Possono votare in Italia anche cittadini di altri Paesi membri dell’Unione europea, che abbiano ottenuto l’iscrizione nell’apposita lista elettorale del comune italiano di residenza. Per votare è necessario avere un documento di identità valido e la tessera elettorale

La tessera elettorale

La tessera elettorale si rinnova presso l’ufficio elettorale del comune di residenza; è opportuno che gli elettori, che hanno necessità di rinnovarla, vadano per tempo a richiederla per evitare una concentrazione delle domande nei giorni immediatamente antecedenti ed in quello della votazione. L’ufficio elettorale resterà comunque aperto dalle 9 alle 18 nei due giorni antecedenti la data della consultazione e, nel giorno della votazione, per tutta la durata delle operazioni di voto, quindi dalle 7 alle 23.

Votare all’estero

Gli elettori italiani, che risiedono negli altri Stati membri dell’Unione, possono votare per l’elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia nelle sezioni elettorali istituite nei consolati d’Italia, negli istituti di cultura, nelle scuole italiane e negli altri locali messi a disposizione dagli Stati membri dell’Unione. Anche gli italiani che si trovino temporaneamente all’estero, sempre in uno dei paesi membri dell’Ue, possono votare. In questo caso devono aver fatto domanda, tramite il Consolato, al sindaco del Comune nelle cui liste elettorali sono iscritti, per il successivo inoltro al Ministero dell’interno.






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