Elezioni Comunali Pescara: ecco chi sono i candidati sindaco


Dopo le Regionali di febbraio in Abruzzo, la città di Pescara torna al voto il 26 maggio per le elezioni Comunali, che si tengono in un’unica data insieme alle Europee. Sono 8 i candidati a sindaco e tra loro non c’è il primo cittadino uscente Marco Alessandrini. Si vota dalle 7 alle 23 e gli oltre 100mila aventi diritto dovranno scegliere tra 17 liste e 515 candidati. L’eventuale ballottaggio è previsto per domenica 9 giugno.

I candidati

Il centrosinistra, che ha governato la città negli ultimi 5 anni, ha deciso di non ricandidare il sindaco uscente per puntare su Marinella Sclocco. L’ex assessore regionale potrà contare sull’appoggio di tre liste: Partito Democratico e le civiche Pescara Città Aperta e Lista Civica per Sclocco Sindaco. Nel centrosinistra corre in autonomia con la sua lista Scegli Pescara anche l’ex assessore Gianni Teodoro. La coalizione di centrodestra schiera Carlo Masci, appoggiato da Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Udc-Pescara Domani e dalle civiche Amare Pescara e Pescara Futura. Il Movimento 5 Stelle presenta Erika Alessandrini. In corsa anche Carlo Costantini, ex deputato dell’IdV e candidato governatore nel 2008, che ha l’appoggio di tre liste: Faremo Grande Pescara, Nuova Pescara, Città del Futuro. La griglia è completata da Gianluca Baldini con Riconquistare l’Italia, Stefano Civitarese con Coalizione Civica per Pescara, Mirko Iacomelli che corre per CasaPound.

Il sindaco uscente

Nel 2014 Marco Alessandrini, candidato con il centrosinistra, vinse al ballottaggio con il 66% dei voti, confermando il vantaggio già ottenuto al primo turno quando si era fermato al 43%. Nei mesi scorsi Alessandrini aveva dato la propria disponibilità a ricandidarsi, ma il Partito Democratico, dopo i risultati delle Regionali che hanno riconsegnato l’Abruzzo al centrodestra, ha scelto di puntare su Marinella Sclocco. Una decisione che ha portato alla fuoriuscita dell’assessore Teodoro, che ha deciso di presentare autonomamente una lista propria.

Come si vota

Si vota domenica 26 maggio, dalle 7 alle 23. Il seggio è indicato nella tessera elettorale. Si può barrare il simbolo di una lista (e il voto andrà anche al candidato sindaco sostenuto da questa) oppure si può scegliere di barrare soltanto il nome del candidato sindaco (e il voto non andrà in automatico alla lista collegata) oppure ancora si può barrare il candidato sindaco e una lista di un’altra coalizione (in quest’ultimo caso il voto disgiunto premierà sia il candidato sindaco scelto sia la lista concorrente). Si possono attribuire una o due preferenze, ma nel secondo caso le persone scelte devono essere necessariamente di sesso diverso. Pescara è un comune con più di 15mila abitanti, dunque nel caso in cui nessuno superasse il 50% si andrà al ballottaggio, previsto per domenica 9 giugno.






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