Elezioni Comunali Modena, i candidati sindaco che sfidano Muzzarelli


Il 26 maggio a Modena si vota per le Amministrative che eleggeranno il nuovo sindaco e il consiglio comunale. I candidati per le elezioni Comunali sono 7, compreso il primo cittadino uscente del centrosinistra Gian Carlo Muzzarelli, alla ricerca di un secondo mandato. Alle urne, aperte dalle 7 alle 23, si vota anche per l’elezione di 32 consiglieri. Lo scrutinio inizierà lunedì 27 alle ore 14, dopo quello delle Europee: i primi risultati, quindi, si avranno il giorno successivo alle elezioni. L’eventuale ballottaggio è previsto per domenica 9 giugno.

I candidati

Dopo cinque anni di amministrazione, Gian Carlo Muzzarelli tenta il bis: è appoggiato da Partito Democratico, Verdi e dalle liste civiche +Modena, Sinistra per Modena e Modena Solidale. Muzzarelli è appoggiato anche dal gruppo Volt che però non presenta un proprio elenco di candidati. Andrea Giordani, invece, è il candidato del Movimento 5 Stelle. Il centrodestra presenta Stefano Prampolini con la coalizione di Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia e la lista civica Siamo Modena. Poi ci sono: Sergio Celloni con G.O.L. (Giustizia Ordine Libertà), Carolina Coriani con Modena Volta Pagina, Cinzia Franchini con Modena Ora, Luca Ghelfi con Identità e Azione.

Il sindaco uscente

Gian Carlo Muzzarelli, sindaco uscente, aveva annunciato già lo scorso novembre la propria ricandidatura. Nel 2014 aveva sfiorato la vittoria al primo turno con il 49,71%, per poi incassarla con un 63% al ballottaggio e confermare, così, la predominanza del centrosinistra a Modena. Quest’anno potrà contare su una coalizione vasta, di cui però non farà parte Modena Volta Pagina, la lista di sinistra che ha scelto di correre per conto proprio candidando Carolina Coriani.

Come si vota

Si vota domenica 26 maggio, dalle 7 alle 23. Il seggio è indicato nella tessera elettorale. Si può barrare il simbolo di una lista (e il voto andrà anche al candidato sindaco sostenuto da questa) oppure si può scegliere di barrare soltanto il nome del candidato sindaco (e il voto non andrà in automatico alla lista collegata) oppure ancora si può barrare il candidato sindaco e una lista di un’altra coalizione (in quest’ultimo caso il voto disgiunto premierà sia il candidato sindaco scelto sia la lista concorrente). Si possono attribuire una o due preferenze: in questo secondo caso, le persone scelte devono essere necessariamente di sesso diverso. Modena è un comune con più di 15mila abitanti, dunque nel caso in cui nessuno superasse il 50% si andrà al ballottaggio, previsto per domenica 9 giugno.






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