Elezioni comunali, chi ha vinto: il numero di comuni per partito



Il centrosinistra ottiene la conferma dei sindaci uscenti a Bari, Bergamo, Firenze, Modena e Pesaro. E anche a Lecce torna sindaco Salvemini, che si era dimesso a gennaio 2019, lasciando il Comune a un commissario. In tutto, il Pd conquista sei città capoluogo. Il M5s perde Livorno che va al ballottaggio, il centrodestra conserva il primo cittadino a Perugia e Urbino e strappa Pescara al centrosinistra. Mentre la Lega si prende Pavia e va al ballottaggio a Potenza. Questo in sintesi l’esito delle amministrative (QUI TUTTI I RISULTATI).

Le sconfitte del M5s

Per il M5s, le Comunali confermano la tendenza negativa delle Europee. Il caso simbolo è Livorno dove sarà ballottaggio tra il candidato del centrosinistra Luca Salvetti e quello del centrodestra Andrea Romiti. Molto distante la candidata pentastellata Stella Sorgente. Non si è ricandidato Nogarin, impegnato alle Europee, elezioni che non lo hanno premiato. Anche ad Avellino, governata da una giunta M5S caduta pochi mesi dopo l’insediamento, si va ad un ballottaggio che prevede una sorta di derby interno al centrosinistra tra Luca Cipriano e Gianluca Festa. Escluso il candidato pentastellato Ferdinando Picariello.

I sindaci del centrosinistra

Il sindaco uscente di Firenze, Dario Nardella (Pd) conferma lo scranno e riesce a fermare l’avanzata della Lega bloccando Ubaldo Bocci; molto indietro l’M5S con Roberto De Blasi. Anche a Bari il sindaco Dem uscente Antonio Decaro si conferma vittorioso, staccando nettamente lo sfidante Pasquale Di Rella (FI) e lasciando le briciole ad Elisabetta Pani (M5S). Stesso copione a Bergamo, dove il sindaco uscente Giorgio Gori (Pd), sostenuto dal centrosinistra, riesce a mantenere la poltrona insidiatagli da un concorrente temibile, l’ex presidente del Copasir Giacomo Stucchi, candidato dal centrodestra. Carlo Salvemini (Pd) si riprende Lecce, dopo essersi dimesso il 7 gennaio 2019, imponendosi sul candidato del centrodestra Saverio Congedo. Gian Carlo Muzzarelli si tiene Modena, staccando il candidato del centrodestra Stefano Prampolini. Matteo Ricci viene confermato a Pesaro.

I sindaci del centrodestra

A Perugia, il sindaco uscente Andrea Romizi (FI) batte senza difficoltà il giornalista Giuliano Giubilei, sceso in campo per il centrosinistra e Francesca Tizi per i Cinque Stelle. A Urbino, successo facile per un altro candidato del centrodestra, Maurizio Gambino, che ottiene un secondo mandato, superando facilmente Mario Rosati, candidato del centrosinistra. Il candidato del centrodestra Carlo Masci ha vinto le elezioni comunali di Pescara e subentra al Dem Marco Alessandrini. Masci ha battuto le candidate del centrosinistra Marinella Sclocco e del Movimento 5 stelle Erika Alessandrini. Al centrodestra anche Vibo Valentia con Maria Limardo, prima sindaca donna del capoluogo calabrese.

La Lega ottiene Pavia e va al ballottaggio a Potenza

Fabrizio Fracassi, esponente della Lega, è il nuovo sindaco di Pavia. Fracassi ha staccato Ilaria Cristiani, candidata del centrosinistra (sostenuta da Pd, “Pavia a colori” e “Più Europa”). Il sindaco uscente Massimo Depaoli (sostenuto dalla lista civica “Cittadini per Depaoli”) ha ottenuto il 9,09 per cento. Lega al ballottaggio a Potenza con Mario Guarente che se la vedrà con il candidato di Basilicata possibile Valerio Tramutoli.

I Comuni al ballottaggio

Oltre ad Avellino andranno al secondo turno anche altri 13 Comuni capoluogo di provincia. A Campobasso sarà ballottaggio tra i candidati del centrodestra Maria Domenica D’Alessandro (in vantaggio) e del Pd Antonio Battista. Fuori per pochi voti la candidata M5S Roberta Gravina. A Reggio Emilia primo ballottaggio nella storia tra il sindaco uscente Luca Vecchi (centrosinistra), che non riesce per un soffio a fare bis al primo turno, e Roberto Salti (centrodestra). Sarà ballottaggio anche a Ferrara tra Alan Fabbri (centrodestra) che ha staccato di numerosi punti il candidato del centrosinistra Aldo Modonesi. Stessa situazione a Forlì con Gian Luca Zattini (centrodestra), in vantaggio al primo turno, che sfiderà Giorgio Calderoni (centrosinistra). Al ballottaggio anche Ascoli, Biella, Cesena, Cremona, Foggia, Prato, Rovigo, Verbania e Vercelli.

Le curiosità

Tra le curiosità di questa tornata di amministrative, la rielezione, a 91 anni, di Ciriaco De Mita, che continuerà a fare il sindaco di Nusco, piccolo centro dell’Irpinia dove è nato. A San Luca, nella Locride, Comune commissariato dal 2013 dopo lo scioglimento per infiltrazioni mafiose, non ce l’ha fatta invece a diventare sindaco il massmediologo Klaus Davi: primo cittadino è stato eletto Bruno Bartolo, con il 90,51% dei voti. Sempre in Calabria, a Riace l’ex sindaco Domenico Lucano non ce l’ha fatta ad entrare in Consiglio comunale. Infine, a Farindola, in provincia di Pescara, dove si consumò la tragedia dell’hotel Rigopiano, Ilario Lacchetta, tra gli indagati dell’inchiesta sul disastro, è stato rieletto sindaco.


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