Elezioni Abruzzo e la mappa di chi governa nelle Regioni



Dopo le elezioni Regionali in Abruzzo, nei prossimi mesi torneranno alle urne anche la Sardegna (24 febbraio), il Piemonte, la Basilicata e la Calabria. Le date sono ancora da stabilire ufficialmente, anche se in Piemonte è possibile che si voti il 26 maggio quando sono previste le elezioni europee e potrebbe tenersi l’election day per il rinnovo di alcuni consigli comunali e della Regione. Ma di che colore politico sono, a oggi, le Regioni italiane? 11 (più l’Abruzzo) sono a guida centrosinistra, 8 a guida centrodestra più la Valle d’Aosta che è Autonomista.

Piemonte, Sergio Chiamparino (Centrosinistra)

Sergio Chiamparino, sindaco di Torino dal 2001 al 2011, viene eletto Presidente della Regione il 26 maggio 2014 con la coalizione “Chiamparino presidente”, sostenuta da Partito Democratico, Italia dei Valori, Scelta Civica, lista “Chiamparino per il Piemonte”, Moderati e Sinistra Ecologia Libertà.

Valle d’Aosta Antonio Fosson (Autonomista)

Antonio Fosson, già senatore per l’Union Valdôtaine dal 2008 al 2013, è presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta dal 10 dicembre 2018. Il suo governo ha sostituito quello della leghista Nicoletta Spelgatti, sfiduciata dal Consiglio regionale.

Provincia di Bolzano, Arno Kompatscher (Svp-Lega, Centrodestra)

Arno Kompatscher, leader della Südtiroler Volkspartei, dal 9 gennaio 2014 è presidente della provincia autonoma di Bolzano e dal 15 giugno 2016 presidente della regione Trentino-Alto Adige/Südtirol.

Provincia di Trento, Maurizio Fugatti (Centrodestra)

Maurizio Fugatti, esponente della Lega, è stato eletto il 22 ottobre 2018. Fino a quel momento era stato sottosegretario alla Salute del governo Conte. A sostenerlo è stata una coalizione formata da nove partiti, di centrodestra e autonomisti: Lega, Fi, Udc, Fdi Progetto Trentino, Agire per il Trentino, Civica Trentino, Fassa, Ap.

Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga (Centrodestra)

Massimiliano Fedriga, leghista, ha vinto le elezioni regionali in Friuli Venezia Giulia il 29 aprile 2018. Iscritto al Carroccio sin da quando non aveva ancora compiuto la maggiore età, Fedriga, nato nel 1980, era sostenuto dalla coalizione composta da Lega, Forza Italia, Progetto FVG, Fratelli d’Italia e Autonomia Responsabile.

Lombardia, Attilio Fontana (Centrodestra)

Attilio Fontana (Lega) è diventato presidente della Lombardia dopo le elezioni regionali del 4 marzo 2018. Fontana, ex sindaco di Varese, era appoggiato da una coalizione comprendente Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia, Noi con L’Italia UDC, Energie per l’Italia, Partito Pensionati e lista civica Fontana Presidente.

Liguria, Giovanni Toti (Centrodestra)

Giovanni Toti (Forza Italia) è stato eletto alla guida della Regione Liguria il 31 maggio 2015. Sul suo nome hanno puntato oltre che gli azzurri, anche Lega, Area Popolare, Fratelli d’Italia, Nuovo Psi, Riformisti Italiani e Partito Liberale Italiano.

Veneto, Luca Zaia (Centrodestra)

Luca Zaia (Lega), ministro delle Politiche agricole tra il maggio 2008 e l’aprile 2010, durante il quarto governo Berlusconi, è presidente della Regione Veneto dal 13 aprile 2010. La prima vittoria risale al 29 marzo 2010, quando Zaia ottenne più del 60% dei consensi diventando il decimo presidente del Veneto. Poi la riconferma con le elezioni del 31 maggio 2015 e il sostegno di Lista Zaia Presidente, Lega Nord, Forza Italia, Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale ed Indipendenza noi Veneto.

Emilia Romagna, Stefano Bonaccini (Centrosinistra)

Stefano Bonaccini (Pd) è presidente della Regione Emilia-Romagna dal 2014. Ha vinto le elezioni del 23 novembre sostenuto da una coalizione di centrosinistra formata da Ps, Sel, Emilia Romagna Civica e Centro Democratico – Democrazia Solidale.

Toscana, Enrico Rossi (Centrosinistra)

Enrico Rossi (Articolo 1 – Movimento Democratico e Progressista), sindaco di Pontedera dal 1990 al 1999, è presidente della Regione Toscana dal 29 marzo 2010. Ha vinto il primo mandato con il sostegno di una coalizione composta da Italia dei Valori, Sinistra Ecologia Libertà e Federazione della Sinistra. Viene rieletto il 31 maggio 2015 sostenuto dalle liste Partito Democratico e Il Popolo Toscano.

Marche, Luca Ceriscioli (Centrosinistra)

Ex sindaco di Pesaro dal 2004 al 2014, Luca Ceriscioli (Pd) è presidente della Regione Marche dal 31 maggio 2015. Ha vinto le elezioni a capo di una coalizione comprendente Pd, UdC e la lista Uniti per le Marche (costituita da esponenti di Verdi, Scelta Civica, IdV e Psi).

Umbria, Catiuscia Marini (Centrosinistra)

Catiuscia Marini (Pd) è presidente della Regione Umbria dal 2010. Ex sindaco di Todi dal 1197 al 2007 ed eurodeputata dal 2008 al 2009, è stata riconfermata alla guida della Regione nelle elezioni del 31 maggio 2015 con il sostegno di Partito Democratico, Umbria più Uguale-Sinistra Ecologia Libertà-La Sinistra per l’Umbria, Iniziativa per l’Umbria Civica e Popolare e Socialisti riformisti territori per l’Umbria.

Lazio, Nicola Zingaretti (Centrosinistra)

Nicola Zingaretti (Pd), è presidente della Regione Lazio dal 12 marzo 2013. Ha vinto le elezioni del 26 febbraio con l’appoggio di Partito Democratico, Sinistra Ecologia Libertà, Partito Socialista Italiano, Lista Zingaretti e Centro Democratico. già deputato del Parlamento europeo e Presidente della Provincia di Roma, è candidato a segretario del Pd nelle elezioni del prossimo 3 marzo.

Campania, Vincenzo De Luca (Centrosinistra)

Sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti nel governo Letta, Vincenzo De Luca (Pd) è presidente della Regione Campania dal 18 giugno 2015. Ha vinto le elezioni sostenuto da una coalizione di centrosinistra composta da Pd, Lista De Luca Presidente, Campania Libera, Centro Democratico – Scelta Civica, Unione di Centro, Partito Socialista Italiano, Campania in #Rete (ApI – Nuovo CDU – Autonomia Sud), Davvero Verdi e Italia dei Valori. Si era già candidato alla guida della Regione nel 2010, ma aveva perso contro l’avversario del PdL Stefano Caldoro.

Basilicata, Marcello Pittella (Centrosinistra, dimissionario)

Marcello Pittella (Pd) è stato presidente della Regione Basilicata dal 2013 al 24 gennaio 2019, quando si è dimesso perché sospeso dal 6 luglio 2018 per effetto della Legge Severino in quanto sotto processo. Nelle elezioni vinte tra il 17 e il 18 novembre 2013 era stato sostenuto da Partito Democratico, Pittella Presidente, Partito Socialista Italiano, Realtà Italia, Centro Democratico e Italia dei Valori.

Molise, Donato Toma (Centrodestra)

Donato Toma (Forza Italia) è presidente della Regione Molise dall’8 maggio 2018. Il 23 aprile 2018 è stato eletto governatore tra i ranghi della coalizione di centro-destra formata da Forza Italia, Orgoglio Molise, Lega , Popolari per l’Italia, Unione di Centro, Fratelli d’Italia, Iorio per il Molise-Noi con l’Italia, Movimento Nazionale per la Sovranità e il Il Popolo della Famiglia.

Puglia, Michele Emiliano (Centrosinistra)

Ex sindaco di Bari dal 2004 al 2014, Michele Emiliano (Indipendente di centro-sinistra) è presidente della regione Puglia dal 26 giugno 2015. Ha vinto le elezioni del 31 maggio 2015 con il sostegno del PD, del Partito Comunista d’Italia, dei Popolari per l’Italia e delle liste civiche Emiliano Sindaco di Puglia (SC – IdV – Partito del Sud), Noi a Sinistra per la Puglia (SEL – La Puglia in Più), Popolari (UdC – CD – Realtà Italia), La Puglia con Emiliano (Iniziativa Democratica per la Puglia) e Pensionati e Invalidi Giovani Insieme.

Calabria, Mario Oliverio (Centrosinistra)

Mario Oliverio (Pd) è presidente della Regione Calabria dal 9 dicembre 2014. Ex presidente della provincia di Cosenza dal 13 giugno 2004 al 12 ottobre 2014, ha vinto le elezioni del 23 novembre 2014 con l’appoggio di Partito Democratico, Oliverio Presidente, Democratici Progressisti, Calabria in #Rete – Campodemocratico (ApI-Aut. Sud-I Demokratici-Moderati-PRI), La Sinistra (SEL – IdV – PdCI), Autonomia e Diritti, Centro Democratico e Nuovo CDU.

Sicilia, Nello Musumeci (Centrodestra)

Nello Musumeci (movimento #DiventeràBellissima), ex sottosegretario al ministero del Lavoro e delle Politiche sociali nel governo Berlusconi IV, è presidente della Regione Siciliana a partire dal 18 novembre 2017. Ha vinto le elezioni del 5 novembre 2017 sostenuto da 5 liste: Forza Italia, #DiventeràBellissima, Unione di Centro, Popolari e Autonomisti e Fratelli d’Italia-Noi con Salvini. Ha ottenuto anche la maggioranza all’ARS grazie ai 36 deputati eletti dalla sua coalizione.

Sardegna, Francesco Pigliaru (Centrosinistra)

Economista e prorettore dell’Università di Cagliari dal 2009 al 2014, Francesco Pigliaru (Pd) è presidente della Regione Autonoma della Sardegna dal 12 marzo 2014, a seguito delle elezioni regionali del 16 febbraio. Ha vinto il suo mandato con l’appoggio di una coalizione composta da: Partito Democratico, Sinistra Ecologia Libertà, Partito dei Sardi, Rossomori, Centro Democratico, Rifondazione Comunista-Comunisti Italiani, Unione Popolare Cristiana, Partito Socialista Italiano, Italia dei Valori-Verdi, Indipendèntzia Repùbrica de Sardigna e La Base.


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