Ecco cosa sta facendo Google per combattere le bufale e la disinformazione



Google è tra i colossi del web maggiormente interessati dal fenomeno della disinformazione e delle bufale. Nel corso di una conferenza tenuta a Monaco nel corso del weekend, alcuni rappresentanti della compagnia di Mountain View hanno fatto il punto sugli sforzi messi in campo per contrastarlo.

In termini di qualità, Google organizza i contenuti utilizzando degli algoritmi di classificazione che non riflettono i punti di vista ideologici delle persone che creano o controllano tali contenuti. Il tutto viene misurato basandosi sulla qualità della ricerca.

In un white paper presentato durante l’evento in cui spiega come affrontare la disinformazione e fake news su Google, Search e News, il gigante del web illustra i 20 anni d’esperienza nella lotta allo spam e come questo può essere utilizzato contro i creatori di contenuti che cercano di ingannare i sistemi di classificazione per ottenere maggiore visibilità.

L’azienda punta anche sul Knowledge and Information Panels in Search e YouTube per aiutare gli utenti ad interpretare meglio le informazioni che si trovano di fronte.

Il documento parla anche dei piani a lungo termine dell’azienda, e sottolinea che una migliore alfabetizzazione mediatica avrà un ruolo importante nella lotta alle fake news, ma le minacce sono rappresentate dalle attività che mirano a falsificare le elezioni democratiche, senza dimenticare i deep fake o quei media generati da sistemi d’IA che potrebbero bypassare le protezioni.



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *