due personaggi fanno parte del mondo LGBTQ



Il nuovo Battle Royale lanciato da Respawn ed Electronic Arts, Apex Legends, si è rivelato un successo fin da subito. I numeri macinati dal videogame sono infatti impressionanti, visto che si parla di 2.5 milioni di giocatori in sole 48 ore dal lancio.

Per capire la portata dei risultati ottenuti dal titolo basti pensare che è addirittura diventato il videogame più visto e trasmesso su Twitch, con un picco di 495mila spettatori connessi contemporaneamente.

C’è tanta attenzione addosso al videogame dunque, e la software house ne ha subito approfittato per sensibilizzare sul tema della tolleranza, rivelando che due personaggi di Apex Legends fanno parte della comunità LGBTQ.

Sulla pagina relativa al profilo dei personaggi sul sito di EA infatti, viene rivelato che Makoa Gibraltar ha dedicato la sua vita ad aiutare gli altri, dopo che i suoi genitori hanno salvato “Lui e il suo fidanzato” da una frana, dopo che la coppia era andata in giro sulla motocicletta rubata di suo padre.

Durante un’intervista su Rock, Paper Shotgun invece, il Community Manager di Respawn, Jay Frechette, ha confermato che Bloodhound “ha una sessualità non binaria, o quantomeno non specificata”.

Apex Legends segue dunque le orme di Overwatch, che aveva dato informazioni sulla sessualità di alcuni suoi personaggi come Soldato 76 e Tracer, primo personaggio del videogame di Blizzard dichiaratamente gay.



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