Dopo YouTube, anche Facebook limita la visibilità dei post dei no-vax?



I giganti del web si stanno muovendo per combattere la disinformazione portata da tutti quei gruppi ed associazioni che negli ultimi tempi si sono scagliati contro i vaccini. Secondo quanto riportato dalla CNN, Facebook sarebbe pronta a seguire le orme di YouTube e potrebbe presto limitare la visibilità dei post dei no-vax.

L’obiettivo della compagnia di Mark Zuckerberg appare chiaro: combattere la disinformazione e propagazione delle bufale sul sito.

La notizia è stata resa nota alla popolare rete televisiva americana da un rappresentante di Facebook, che per ovvie ragioni ha preferito restare anonimo. Secondo quanto affermato, il social non potendo eliminare gruppi contro i vaccini ed i loro messaggi, starebbe pensando di introdurre delle regole interne sui messaggi pubblicitari e quindi nuove misure volte a diminuire la visibilità dei post pubblicati dai no-vax.

Ad esempio, i gruppi non compariranno più in quelli consigliati da Facebook, mentre i messaggi saranno messi in fondo al News Feed. Il motore interno del sito non dovrebbe nemmeno più dare risalto ai gruppi contrari ai vaccini.

Secondo quanto riportato da CNN, attualmente cercando su Facebook il termine “vaccino” gli utenti vengono reindirizzati immediatamente ai gruppi contrari, il che potrebbe portare ad un aumento della dinsformazione.

Proprio nella giornata di ieri abbiamo riportato su queste pagine le dichiarazioni dell’ex CEO di Microsoft, Bill Gates sul tema.



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