Digital Foundry analizza tutte le versioni console di Apex Legends



L’irresistibile ascesa di Apex Legends spinge gli esperti di Digital Foundry a porre sotto la loro lente d’ingrandimento l’ultimo kolossal battle royale di Respawn Entertainment ed Electronic Arts per capire come se la cava su PlayStation 4, Xbox One e rispettive versioni mid-gen.

Lo studio condotto da DF si focalizza sulle differenze tecnologiche sussistenti tra le diverse versioni console del titolo, tutte spinte da una versione pesantemente modificata del Source Engine di Valve (lo stesso di Half-Life 2, Portal, Team Fortress e Left 4 Dead).

In base al video confronto tra le edizioni current e mid-gen delle piattaforme Sony e Microsoft, Apex Legends ne esce in forma smagliante e riesce a mantenersi sui 60fps in modo più o meno stabile in ogni frangente delle battaglie online, merito dell’approccio adottato da Respawn per modificare la risoluzione in base alle risorse computazionali a propria disposizione.

Su PS4 Pro e Xbox One X, inoltre, gli emuli delle leggende Apex possono scontrarsi all’interno di scenari graficamente più rifiniti grazie alla presenza dell’ambient occlusion, di texture maggiormente definite e di un sistema di illuminazione che proietta ombre più realistiche.

L’analisi tecnica di Digital Foundry è piuttosto approfondita e tiene conto degli ultimi interventi compiuti dagli autori californiani capitanati da Vince Zampella: dategli un’occhiata e diteci cosa ne pensate di Apex Legends, se siete tra gli oltre 10 milioni di utenti che lo stanno giocando a scapito di Fortnite e di altre produzioni votate alla battaglia reale o, più in generale, al multiplayer competitivo.



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *