Di Maio: “Ora decreto legge per dare 1 miliardo alle famiglie”


Il miliardo di risparmi che arriverà dal reddito di cittadinanza, sarà destinato alle famiglie, “aprimo subito un tavolo di lavoro”. E’ l’appello che il vicepremier Di Maio – in un lungo post su Facebook, – rivolge a tutte le opposizioni per “mettere nero su bianco un decreto legge” che tra le misure preveda: “Dimezzamento delle rette degli asili nido; sconti sui pannolini, sulla baby sitter; soldi a chi fa figli, con la proposta di dare ai genitori un assegno unico mensile”. L’annuncio arriva proprio in occasione della Festa della mamma.

Da nidi a baby-sitter

Dopo aver fatto gli auguri a tutte le mamme, il vicepremier ha spiegato che il decreto legge sul quale si sta lavorando vuole “disinnescare” le paure delle donne che vorrebbero diventare madri. Per Di Maio bisogna “capire che fare figli è il futuro del Paese”. “Le donne sono spesso penalizzate in termini di promozioni e bonus – scrive il ministro del Lavoro – a causa delle loro assenze per far fronte alle responsabilità familiari e bisogna cambiare rotta”. Per risolvere le difficoltà dei futuri neogenitori, quindi, il Movimento propone di “rivedere il sistema di welfare” e superare “il gender pay” e “una concezione tradizionale del ruolo delle donne nella società e una visione stereotipata delle aspirazioni; c’è una cultura aziendale maschile e, purtroppo, c’è persino la maternità che contribuisce all’ampliamento del divario retributivo”.

Le misure proposte

Per il leader M5S bisogna “incentivare le aziende ad assumere donne attraverso l’introduzione di sgravi contributivi; detassare i redditi da lavoro femminile”, portare “il congedo parentale per il padre alla stessa durata di quello della madre” per “azzerare le discriminazioni già in fase di colloquio, momento in cui la donna si ritrova ‘discriminata’ per possibili gravidanze”. Infine, Di Maio propone anche l’ulteriore “proroga di opzione donna” già utilizzata da “oltre 11.000 donne”.






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