debuttano le nuove elettriche coreane


Arriveranno nella seconda metà dell’anno, ma saranno poche centinaia le Kia e-Soul ed e-Niro destinate al mercato italiano con prezzi (ancora in fase di definizione) a partire da 39.600 e 42.500 euro, rispettivamente. Due le motorizzazioni 100% elettriche a magneti permanenti: la Standard da 100 kW/136 cv con 277 km di autonomia, 0-100 km/h in 9”6 e velocità massima di 156 km/h; e la Long Range da 100 kW/204 cv con 452 km di autonomia, 0 a 100 km/h in 7”6 e 167 km/h di velocità massima. Per entrambe la coppia massima è pari a 395 Nm. Nella breve prova attorno a Francoforte la e-Soul si è confermata perfetta per l’uso cittadino nonostante la carrozzeria sia cresciuta in lunghezza di 5,5 cm per arrivare a sfiorare i 4 metri e 20 cm.
Prestazioni su strada
Brillante in accelerazione, silenziosa nella marcia, reattiva in curva grazie al baricentro basso per via delle batterie da 39,2 o 64 kWh posizionate sotto il pianale. Nessun sacrificio però in termini di abitabilità interna che risulta adeguata per 5 adulti e relativi bagagli grazie ad un bagagliaio da 325 litri ampliabile fino a 1.339 litri abbattendo gli schienali dei sedili posteriori. Particolarmente utile la possibilità di modulare il recupero dell’energia in rilascio regolandola su quattro livelli agendo semplicemente sulle palette poste dietro al volante normalmente usate su vetture a combustione per il cambio robotizzato o automatico. Il livello «0» permette di veleggiare con la minima resistenza possibile, ma non si recupera energia. Ai livelli 1 e 2 è invece nettamente percepibile la decelerazione, più o meno accentuata, non appena si alza il piede dall’acceleratore. Il livello 3 trasforma e-Soul ed e-Niro in «one pedal car», permette cioè di guidare utilizzando quasi esclusivamente il pedale dell’acceleratore, un po’ come al luna park sull’autoscontro. Un modo di guidare diverso, ma una volta che ci si abitua risulta anche il più comodo da adottare nella guida cittadina sincopata dai continui stop & go dettati da traffico e semafori.

Ricarica lunga
La presa di ricarica combinata Ccs posta sulla parte sinistra del paraurti frontale permette di collegarsi a sistemi di ricarica in corrente alternata fino a 7,2 kWh e in corrente continua fino a 100 kWh per una ricarica completa in meno di un’ora. Alla wall box domestica da 7,2 kWh servono poco più di 6 ore per fare il pieno di elettroni sulla versione standard ed una decina di ore per la Long Range. È inoltre possibile pianificare la ricarica da remoto attraverso l’App «Uvo» che consente anche di pre riscaldare/raffreddare l’abitacolo e di inviare destinazioni al navigatore della vettura direttamente dallo smartphone. Esteticamente la nuova Soul conserva le proporzioni e l’appeal di un modello che fin dalla prima generazione ha rotto gli schemi estetici con le sue forme squadrate e volumi ben definiti. Guadagna appeal nel frontale con i sottili gruppi ottici raccordati nella parte alta a filo del cofano motore e nel posteriore incorniciato dai fari trapezoidali che si raccordano alla terza luce di stop posta a filo del tetto. All’interno dominano le forme tondeggianti che riprendono il design originale di Soul con il generoso schermo touch da 10”25 a centro plancia con funzione split screen per visualizzare due applicazioni contemporaneamente. Cresciuto a 7” anche lo schermo dell’Head Up Display che riporta le informazioni essenziali e le indicazioni del navigatore direttamente nel campo visivo del guidatore.


Anche La nero diventa elettrica
La e-Niro si distingue invece dalle sorelle ibride per il nuovo design delle luci diurne anteriori a sviluppo verticale. Ricca la dotazione di sicurezza che comprende fino a 10 sistemi di assistenza alla guida facendo di e-Soul ed e-Niro delle vetture a guida automatizzata di secondo livello. I due modelli saranno affiancati da un terzo modelli 100% elettrico entro il 2021, assieme ad altri 4 plug in ibridi, due ibridi e 6 mild hybrid con batterie a 48 volt. Se le elettriche in Italia non hanno superato le 5.012 unità pari allo 0,3% del mercato (0,5% previsto quest’anno), Kia stima che le auto a batteria (Hev, Mhev, Phev, Ev) rappresenteranno il 74% delle vendite mondiali nel 2024 ed intende giocare un ruolo da protagonista con una gamma completa.

 Alfonso Rizzo 

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