Curiosity è tornato operativo, ma gli esperimenti sono stati sospesi



Il rover della NASA, Curiosity, è tornato operativo dopo i problemi riscontrati venerdì scorso, quando era misteriosamente entrato in Safe Mode. A darne l’annuncio l’Agenzia Spaziale Americana, tramite un post pubblicato sul proprio blog.

Gli ingegneri, in un lungo post pubblicato sul blog ufficiale del Jet Propulsion Laboratory, sottolineano che Curiosity ha inviato e ricevuto dati tecnici per tutto il weekend, comunicando con il team che, però, ancora non ha trovato la causa del problema.

“Non siamo ancora sicuri della causa esatta del problema e stiamo raccogliendo tutte le informazioni per effettuare le analisi” ha affermato Steven Lee, vice direttore del progetto Curiosity presso il Jet Propulsion Laboratory della NASA a Pasadena, in California, il quale ha sottolineato che i tecnici hanno provveduto a fare un reset del computer e dopo tale procedura il rover ha ripreso la sua normale attività.

Lee ha aggiunto che “nel breve, stiamo limitando i comandi al veicoli per minimizzare le modifiche alla memoria. Non vogliamo distruggere alcuna prova che potrebbe aiutarci a capire cosa ha causato il reset del computer. Di conseguenza, ci aspettiamo che le operazioni scientifiche siano sospese per un breve periodo di tempo“.

In questo lasso di tempo, il team scientifico continuerà a studiare le immagini ed i dati raccolti da Glen Torridon.



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