Clima, Costa a Sky TG24: “Decreto al massimo entro un paio di Cdm”


“Siamo in una fase positiva. Credo che, se non nel prossimo, entro un paio di Consigli dei ministri” il decreto Clima verrà licenziato da Palazzo Chigi (LE PRIME ANTICIPAZIONI SU COSA CONTIENE). Così il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, intervistato ad “Agenda” su Sky TG24, ha confermato che il governo sta lavorando per trovare “la quadratura” complessiva delle misure del provvedimento rivolto a introdurre soluzioni sostenibili che contrastino i cambiamenti climatici (SCIOPERO CLIMA: UN MILIONE DI PERSONE IN PIAZZALE FOTO).

“Decreto clima necessariamente legato alla legge di stabilità”

Per il ministro dell’Ambiente il disegno di legge sul clima va collegato “necessariamente alla Legge di stabilità, altrimenti le due cose non collimano e c’è il rischio di non trovare la cosiddetta quadratura”, per questo Costa ritiene che debba andare in Cdm il prima possibile. “Se va questo giovedì bene – ha detto – se va l’altro giovedì bene lo stesso, l’importante è che vada e mi sembra che ci sia un sano convincimento da parte delle componenti, perché non riguarda solo il ministero dell’Ambiente, è trasversale a una serie di ministeri e quindi anche in questi termini va trovata la quadratura. Le coperture ci sono, vanno inserite in stabilità, l’importante è il quadro nel quale si devono muovere, l’importante è che siano direzionati tutti verso il green”.

“Stiamo definendo il percorso sull’end of waste”

Il ministro, parlando a Sky TG24, ha anche assicurato che sull’End of waste, la norma per la cessazione della qualifica di rifiuto, si sta definendo il percorso. “È una cosa molto attesa a livello italiano – ha spiegato – il Paese vuole camminare velocemente e trasformare quelli che sono i rifiuti in materia prima seconda, ovvero qualcosa che dà origine ad altra produzione. Siamo leader a livello mondiale e vogliamo essere ancora più leader, questa legge è fondamentale per questo motivo. A me piacerebbe vedere in questa legge, poi con la quadratura da trovare in legge di stabilità, il comperare sfuso, con scontistica e agevolazioni del caso sia alle aziende sia ai consumatori, perché significa entrare nelle case delle persone e consentire loro di operare una scelta. Non obbligare nessuno, ma operare una scelta”.

“Il prossimo anno ospiteremo la prima Youth COP”

Ricordando come l’Italia sia stata tra i primi Paesi in Europa a costituire una piattaforma di confronto per l’ambiente tra i giovani e la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Costa ha anche annunciato che nell’autunno del prossimo anno la nostra nazione ospiterà per la prima volta nella storia delle COP, la prima Youth COP “cioè la COP di tutti i giovani del mondo che verranno in Italia”. L’incontro servirà per “strutturare una carta, una dichiarazione dei giovani, da portare poi alla COP dei grandi della terra che decidono a dicembre a Glasgow, organizzata in Inghilterra in partenariato con l’Italia”.




su decreto clima sensibilità di tutti i ministri










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