Christian Solinas, le dichiarazioni dopo la vittoria: ha vinto la Sardegna


“Oggi ha vinto la Sardegna”. È soddisfatto del risultato il nuovo presidente della Regione Sardegna Christian Solinas (CHI È). Il candidato del centrodestra ha battuto gli avversari con oltre il 47% delle preferenze. “Ringrazio i sardi della fiducia, è stato premiato il progetto di governo che abbiamo presentato. Non ho mai visto un testa a testa, che non rispondeva al vero, 14 punti di vantaggio rappresentano un dato incontrovertibile”, ha detto in conferenza stampa. (IL RACCONTO DELLO SCRUTINIO – FOTO)

“Centrodestra unito vince”

“Girando la Sardegna in lungo e in largo ho incontrato tantissime persone, riscontrando la netta percezione di voglia di cambiamento e i sardi ci hanno premiato”, ha sottolineato il segretario del Partito sardo d’Azione, alleato con il Carroccio. “È stato detto che c’era un candidato senza volto. Ciò vuol dire che si è perso contro un candidato senza volto. Un candidato espressione di un partito che ha cento anni di storia e che ha più che raddoppiato i suoi voti. Faccio notare che ad Armungia, paese natio di Emilio Lussu, ha vinto il Psd’Az”, ha rimarcato il neo presidente sardo. “Il mio primo pensiero va alla gente comune, ai sardi che quotidianamente gioiscono e soffrono. Il centrodestra unito rappresenta una formula politica vincente con le forze autonomiste e sardiste”, ha aggiunto Solinas. Con oltre l’80% delle sezioni scrutinate, Solinas si afferma al primo posto con il 47,87%. Seguono Massimo Zedda (Centrosinistra) al 32,82%, Francesco Desogus (M5s) con il 11,09%, Paolo Giovanni Maninchedda (3,45%), Mauro Pili (2,35%), Andrea Murgia (1,81%) e Vindice Mario Lecis (0,58%). (ZEDDA AMMETTE LA SCONFITTA)

Sanità, enti locali e Regione

Sui prossimi passi, Solinas dice: “Confermo che partiremo dal problema della sanità. Innanzitutto ritireremo la rete ospedaliera e andremo avanti con la trattativa con lo Stato per rivedere il decreto ministeriale 70. L’Azienda per la tutela della salute non funziona quindi rivedremo completamente l’articolazione territoriale”. Ma non solo, in programma anche una riforma degli enti locali e interventi sulla macchina Regione: “Studieremo un’articolazione nuova degli assessorati e un assetto burocratico per una semplificazione vera”.

La questione latte e la continuità territoriale

Solinas è poi tornato sulla questione delle proteste dei pastori per il prezzo del latte (I MOTIVI DELLA PROTESTA): “Appena sarò nel pieno dei poteri sarà mia cura convocare le parti interessate per arrivare a una soluzione della vertenza sul latte. Abbiamo in mente un piano che comprenda investimenti in viabilità ed elettrificazione rurale”. Sul piatto, poi, la questione della continuità territoriale: “Rivendicheremo, per quanto riguarda quella marittima, subito la competenza a stabilire rotte e frequenze e quanto necessario per poter garantire ai sardi, agli operatori turistici e a chi trasporta le merci il migliore dei servizi possibili, questo superando anche il regime della convenzione che ha creato non pochi problemi. Guardiamo con interesse e approfondiremo altri modelli esistenti in Europa di connessione con le isole, penso a quello vigente in Corsica e alle Baleari”.




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