Caso Siri, Di Maio: “L’importante è rimuoverlo”


“La cosa più importante è rimuovere questo sottosegretario che getta ombre sul governo”. Queste le parole sul caso Siri (LE TAPPE) rilasciate da Luigi Di Maio durante un’intervista. Il leader dei 5 stelle ha anche affermato che non si andrà ad una conta in Cdm con la Lega per stabilire il futuro di Siri e ha allontanato l’ipotesi di rimpasti o crisi di governo dopo le Europee (TUTTO QUELLO CHE C’E’ DA SAPERE).

“Nessuna strategia verso Salvini”

Proprio in merito ad un’ipotetica crisi di governo o a un rimpasto post elezioni, il vicepremier ha detto: “Non abbiamo mai parlato di questo, noi non abbiamo nessuna strategia verso Salvini”. Il leader del M5s risponde anche ad una domanda sulla castrazione chimica proposta dalla Lega: “Propongono la castrazione volontaria. Secondo noi i violentatori devono andare prigione e si deve buttare la chiave…”.

Il Cdm di mercoledì

Fondamentale, per il futuro del sottosegretario leghista, rimane il Cdm di mercoledì, definito da molti “decisivo”. La questione, aveva già detto Luigi Di Maio, “non è l’inchiesta in sé ma il fatto che un sottosegretario abbia tentato di favorire un singolo con un emendamento. È la classica storia italiana. Il tema è quell’atteggiamento da casta per il quale siccome sei al governo ti senti in grado di favorire il singolo”.






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