Carabiniere ucciso, Di Maio: “A Roma condizioni di sicurezza precarie”


“Chi conosce città come Roma sa benissimo che ci sono condizioni precarie di sicurezza interna, che questi giri di droga, spaccio, violenza, purtroppo, sono all’ordine del giorno in certi quartieri e anche in centro”. Così su Facebook il vicepremier Luigi Di Maio commenta l’uccisione del vicebrigadiere dei carabinieri Mario Cerciello Rega. Un appunto che si sofferma sulla sicurezza nella Capitale, amministrata da Virginia Raggi, esponente come Di Maio del Movimento 5 stelle. “Si poteva evitare tutto questo? Io dico di sì. O perlomeno si deve fare di tutto perché questi eroi dimostrino il loro valore con la vita e mai con la morte”.

“Lo Stato deve farsi un esame di coscienza”

“Io non so di chi sia la colpa, questo non sono io a doverlo stabilire. Oggi c’è un Paese che piange un suo militare, un uomo d’onore, un uomo buono, una persona perbene, che aveva dedicato la sua vita alla giustizia e alla legalità e anche impegnato nel volontariato”, continua Di Maio. “Mario non se ne doveva andare. E oggi lo Stato deve farsi un grande esame di coscienza”, aggiunge.






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