Bill Gates ci spiega perchè dovremmo essere più ottimisti per il futuro



L’ex amministratore delegato e fondatore di Microsoft, Bill Gates, è stato intervistato da Technology Review, con cui ha discusso non solo dello stato del settore tecnologia, ma anche dell’umanità e dei prossimi progetti.

Gates ha voluto elencare i motivi per cui secondo lui le persone dovrebbero essere più ottimiste per il futuro. Il filantropo ha affermato che i progressi della medicina consentono alla persone di vivere più a lungo, ma hanno anche ridotto la mortalità infantile sotto i cinque anni. A livello sociale, abbiamo assistito ad una riduzione del maltrattamento delle donne, ed è diminuita anche l’iniquità: “i paesi più poveri stanno diventando più ricchi più velocemente di quanto i paesi più ricchi stanno aumentando la loro ricchezza” ha affermato Gates, il quale ha osservato che la maggior parte dell’umanità vive oggi in paesi a reddito medio. “Cinquanta anni fa, c’erano pochissimi paesi a medio reddito“, osserva il fondatore di Microsoft, che si è anche soffermato sulle capacità della scienza di risolvere i problemi, anche a livello medico: “nelle malattie cardiache e nella cura dei tumori abbiamo fatto dei passi avanti, ma anche in malattie cronache come la depressione ed il diabete” afferma l’imprenditore americano, il quale osserva che “anche nell’obesità stiamo acquisendo alcune fondamentali conoscenze del microbioma e dei meccanismi che la segnalano“.

Gates nel corso dell’intervista si è anche ritenuto una persona molto fortunata, ma ha osservato che coloro che nascono oggi sono più avvantaggiati rispetto al passato.

Sul cambiamento climatico, il numero uno della Gates Foundation ha osservato che “occorre ricordare che l’energia pulita non risolve il problema del cambiamento climatico. Solo un quarto delle emissioni proviene dalla produzione di elettricità“.

Qualche mese fa Gates ha presentato il proprio progetto attraverso cui mira a reinventare il water. A riguardo ha affermato che si tratta di un progetto fondamentale per i paesi a basso reddito, che non possono permettersi di costruire fognature, avere acqua pulita e scarichi.

Molto interessante anche la risposta alla domanda sulla Cina. Secondo Gates, il fatto che stia diventando una superpotenza tecnologica potrebbe essere un bene per il mondo. L’ex numero uno di Microsoft ha fatto un parallelo con gli Stati Uniti degli anni 50 e 60, il Giappone degli anni 70 ed 80 e la Corea degli anni 80 e 90: “si tratta di una nazione disposta ad investire ed a portare avanti grandi progetti” ha affermato.

L’intervista completa è disponibile nel link presente in calce.



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