Battle Royale con i tetramini


Inutile negarlo: tutti abbiamo sorriso quando pochi giorni fa, nel corso dell’ultimo Nintendo Direct, Tetris 99 si è ufficialmente presentato al mondo del gaming. Non c’è nulla di cui vergognarsi: in tempi dove i vari Apex Legends, PUBG e Fortnite stanno prepotentemente imponendosi sul mercato del videogioco, l’esistenza di un “Tetris Battle Royale” suona quasi come una burla, poiché il classico di Aleksej Pažitnov è quanto di più distante dai canoni action cui il genere ci ha sempre abituato. Eppure, Tetris 99 non è affatto uno scherzo. È anzi già pronto all’uso, a disposizione di chiunque sia abbonato a Nintendo Switch Online, in forma totalmente gratuita. E funziona. Funziona alla grande.

All’ultimo tetramino

Fermo restando che la formula del Tetris dovrebbe essere nota anche ai sassi, passiamo subito a riassumere le particolarità di questa nuova “edizione 99” che, tanto per cominciare, non concede altro utilizzo all’infuori dell’ambiente online. Tetris 99 prevede un’unica tipologia di sfida, che mette il giocatore al centro di un deathmatch in tempo reale contro altri novantotto concorrenti collegati alla stessa partita le cui singole griglie, rimpicciolite, sono visibili ai lati della propria. Vince chi dura più degli avversarsi, evitando fino all’ultimo che i tetramini riempiano per intero il proprio reticolo.

La novità è che l’atto di completare righe di quadratini per disfarsene non solo dà respiro al nostro gioco, ma al contempo interferisce nelle performance dei rivali. Infatti, ogni qualvolta l’utente riesce a eliminare due o più linee simultaneamente, i suoi oppositori finiscono per essere bombardati con file di “blocchi spazzatura” che si manifestano a tradimento sui rispettivi display. Gli assalti hanno bisogno di qualche secondo per andare a segno, quel tanto che basta a chi ne è vittima per tentare di respingerli liberandosi di altrettante strisce, così da ritardare un game over altrimenti prematuro. Inutile dire che meno sfidanti sopravvivono al “massacro”, più il gioco si fa duro, specie per via del fatto che i tetramini iniziano a cadere dall’alto a velocità sempre maggiore.
Nelle fondamenta, Tetris 99 non è altro che questo: la prova di resistenza più famosa della storia videoludica vista sotto le lenti della competizione online e di uno stravagante multiplayer XXL. A ispessire questa base, però, intervengono tante mini-dinamiche che, messe in campo tutte assieme, rendono l’esperienza studiata da Nintendo e dal team Arika spassosa, assuefacente, a suo modo persino profonda. Chi debba subire le nostre angherie e in quale momento della partita valga la pena prenderlo di mira, ad esempio, sono questioni su cui il giocatore deve interrogarsi attivamente e di continuo. Certo, non manca la possibilità di affidare al gioco una gestione dei bersagli totalmente casuale, ma i nostri test ci suggeriscono che non sia proprio l’approccio migliore per sperare di avvicinarsi al podio.

È invece più utile ricorrere a un pensiero tattico che, all’atto pratico, si traduce nell’opportunità di contrattaccare direttamente chi ci sta riempiendo della sua immondizia quadriforme, oppure di complicare la vita a chi si trova in netto vantaggio, o a chi, al contrario, è pericolosamente prossimo alla sconfitta. Peraltro riuscire a infliggere il colpo di grazia a chiunque si trovi a un passo dal KO – visibile a colpo d’occhio poiché di colore rosso – risulta piuttosto importante, in quanto significa ottenere delle medaglie che, nel concreto, aumentano la potenza delle proprie aggressioni. Le “prede” possono essere designate senza particolari preferenze, semplicemente dichiarando di voler seguire una delle logiche descritte poc’anzi (basta usare lo stick destro per dare un comando di massima al software, che poi si autoregolerà di conseguenza). In alternativa è possibile scagliarsi contro antagonisti molto specifici, posizionando manualmente il mirino sopra le loro miniature. Questo implica, tra l’altro, che non siano rari i casi in cui un determinato giocatore rischi di finire sotto un fuoco incrociato di tetramini, costretto quindi a stringere i denti e reagire alla bell’e meglio.

Con Nintendo Switch in modalità portatile è possibile spostare l’indicatore d’attacco con una semplice ditata sul nemico di turno, notevole assist quando si tratta di mettere i bastoni fra le ruote ai partecipanti in difficoltà per poi tornare immediatamente ad occuparsi dei propri incastri. È di sicuro l’assetto di gioco migliore, sia per comodità d’uso che in termini puramente strategici. Già, perché in Tetris 99 adottare la giusta strategia conta tanto quanto essere dotati di prontezza di riflessi, rigore esecutivo e un pizzico di fortuna.

È un aspetto che dalle prime sessioni di gioco, a dire il vero, rischia di non emergere appieno, laddove è l’apparente caos visivo a farla da padrone. In tal senso non è certo d’aiuto la mancanza di un tutorial – anche solo scritto – che sappia rendere le nuove meccaniche immediatamente leggibili agli occhi di un nuovo arrivato. La speranza è che un set d’istruzioni virtuale venga inserito al più presto, magari già a partire dal prossimo aggiornamento. Serve comunque qualche partita per cominciare a prendere confidenza con un meccanismo ludico meno scontato del previsto, che in ogni caso, sulla distanza, è volto a premiare soprattutto chi si dimostri all’altezza di padroneggiare i T-Spin e le altre combo tipiche dei Tetris moderni.

Al di là di tutto, che ci si senta esperti o ancora alle prime armi, ciò che tende inevitabilmente a scatenarsi giocando a Tetris 99 è un vortice di divertimento misto a tensione agonistica, al quale diventa via via più difficile sottrarsi. È un passatempo a suo modo magnetico, e non solo perché è capace di unire in maniera virtuosa una ricetta rompicapo sempreverde a un incedere “tutti contro tutti” imprevedibile, che richiede di ragionare in fretta senza mai perdere la calma.

Tutto sarebbe vano se l’esperienza non fosse sorretta da una macchina online che, prendendo le distanze dai trascorsi nintendiani, qui funziona come il più oliato dei meccanismi. Entrare in ogni nuova partita non richiede più di qualche secondo d’attesa, data anche l’attuale, incredibile popolosità dei server. I match procedono poi spediti, senza subire tentennamenti tecnici di sorta, e quando giunge la disfatta (dopo una manciata di minuti, a volerla vedere in chiave ottimistica) non è obbligatorio aspettare l’incoronazione del vincitore. Al contrario, viene quasi spontaneo gettarsi a capofitto in un altro scontro, e poi in un altro, e in un altro ancora. Affermare che Tetris 99 sia ottimo per qualche partita “mordi e fuggi” non è di per sé sbagliato, ma sappiate che potreste diventarne dipendenti.



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