Aston Martin Rapide E, lampo con lo zampino Williams



Non era facile ipotizzare una decina di anni fa che l’austera Aston Martin avrebbe prodotto un modello a propulsione elettrica. Invece, l’ha presentata all’ultimo salone di Shanghai: si chiama Rapide E e deriva ovviamente dalla berlina-coup di riferimento su cui i tecnici Aston Martin hanno collaborato con la Williams Advanced Engineering e sostituito il classico V12 6.0 aspirato con una coppia di propulsori elettrici sull’asse posteriore. La potenza risultante pari a 610 Cv e la coppia di 950 Nm. Ispirandosi alle soluzioni adottate sulla sportiva Rapide AMR, anche la versione elettrica dotata di tre modalit di guida distinte (ossia GT, Sport e Sport+) che intervengono sull’assetto a controllo elettronico, sul differenziale autobloccante e sulle logiche di funzionamento del powertrain.


PRESTAZIONI E RICARICA
Ma la novit pi importante rappresentata dalle batterie da 65 kWh con tecnologia 800V, incapsulate in un involucro in carbonio. Posizionate nel vano anteriore e nelle zone solitamente dedicate alla trasmissione e al serbatoio di carburante, queste garantiscono un’autonomia di oltre 320 km nel ciclo WLTP alla Rapide E, che promette prestazioni costanti indipendentemente dallo stato di carica: la velocit massima pari a 250 kmh, mentre le 60 miglia orarie (96 km/h) vengono raggiunge in meno di 4 secondi partendo da fermi. La ricarica, elemento chiave della tecnologia 800V, pu avvenire con colonnine di capacit superiore ai 100 kWh, ma la vettura compatibile anche con i sistemi 400V da 50 kWh. A bordo disponibile anche un sistema per i collegamenti standard che consente di caricare totalmente gli accumulatori in circa tre ore.

ADATTATA IN PI PUNTI
Per differenziarla dalle versioni endotermiche e migliorarne l’efficienza, i tecnici Aston Martin hanno ridisegnato e modificato alcuni elementi della Rapide. Nel frontale troviamo una griglia al posto dei classici elementi metallici, mentre le ridotte necessit di raffreddamento hanno permesso di rivedere dimensioni e posizione delle prese d’aria. L’intero sottoscocca stato rivisitato, ottenendo grazie anche allo splitter anteriore e al diffusore posteriore, una maggiore efficienza aerodinamica. I cerchi di lega forgiati, che montano i Pirelli P-Zero, sono specifici per la Rapide E. L’insieme delle modifiche ha permesso di migliorare dell’8% l’efficienza aerodinamica totale rispetto alla Rapide.

155 esemplari
L’abitacolo a prima vista molto simile a quello della Rapide, con finiture in fibra di carbonio, ma la specificit di questo modello ha reso necessaria l’introduzione della strumentazione totalmente digitale per monitorare il powertrain. Per questo motivo stato adottato un display da 10”, che fornisce sia le classiche indicazioni sulla velocit, sia i dati relativi allo stato di carica, all’autonomia, al recupero dell’energia in frenata e al consumo in tempo reale. La Rapid E sar prodotta in una serie limitata di 155 esemplari nella nuova fabbrica di St. Athan. Il prezzo? Ancora da comunicare, ricordando che la Rapide costa oltre 200 mila euro.

 Maurizio Bertera 

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