Apple acquista una startup che aiuta le aziende a sviluppare app per Alexa e Assistant



E’ oramai evidente che il business degli assistenti vocali possa portare grandi soddisfazioni ai colossi della Silicon Valley. Apple ha recentemente dimostrato, dopo il crollo delle vendite degli iPhone, di essere alla ricerca di nuove fonti di guadagno. La direzione dell’azienda sembra essere chiara: focalizzarsi di più sui servizi.

In particolare, stando anche a quanto riportato dai colleghi di The Verge, l’acquisizione della startup PullString va vista in quest’ottica. Infatti, l’azienda in questione si occupa di intelligenza artificiale e finora ha aiutato molte altre società a sviluppare applicazioni per gli assistenti vocali Amazon Alexa e Google Assistant. L’azienda di Cupertino potrebbe dunque sfruttare l’acquisizione per portare molti sviluppatori a rilasciare applicazioni per Siri piuttosto che per gli acerrimi rivali.

PullString è stata fondata nel 2011 da alcuni ex dipendenti della Pixar. Il CEO dell’azienda è infatti Oren Jacob, ex Chief Technology Officer della Pixar. La società ha stretto molte partnership importanti nel corso degli anni, tra cui quelle con diversi produttori di giocattoli intelligenti. Non sono state rilasciate informazioni ufficiali riguardo alla cifra pagata da Apple per l’acquisizione, ma secondo diverse fonti internazionali si tratterebbe di un accordo non superiore ai 100 milioni di dollari.

Insomma, la società di Cupertino continua a cercare nuove forme di guadagno che esulano dall’hardware. Vi ricordiamo che recentemente sono emersi dei rumor in merito alla possibile piattaforma di streaming video di Apple e al “Netflix dei videogiochi mobile“.



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