Alassio, la Lancia Aurelia B24 Spider la miss



la Lancia Aurelia B24 Spider del 1955, la regina di bellezza a quattro ruote della prima edizione del Concorso d’Eleganza Alassio Classic, organizzato da Simone Bertolero di Auto Classic, che ha visto sfilare lungo il leggendario Muretto di Alassio trenta vetture provenienti dalle pi importanti collezioni private italiane. Una parata di rombanti miss con carrozzerie da capogiro che ha animato per due giorni la Perla della Riviera: dall’Alfa Romeo Villa d’Este del Museo Righini, alla Giulietta Spider Prototipo della Collezione Lopresto, alla Fiat 8V Zagato del 1955 di Marco Faggioli. E poi la Lamborghini Miura del 1970 di Alfredo Stola, l’Alfa Romeo 1900 Cabriolet 1956 di Daniele Turrisi, la Fiat 509 S Zagato del 1926 di Emanuel Piona, e un defilee straordinario di Ferrari, con schierate la Dino 246 GT, un esemplare perfettamente conservato di Daytona, la rara Testarossa prima serie del 1985 monospecchio e monodado, affiancata dall’ultima serie del 1992. Prototipi, esemplari unici, e auto da sogno esposte davanti al Grand Hotel di Alassio per poi sfilare alle lungo il Muretto per conquistarsi il Trofeo Best in Show realizzato dalla GFG Style di Giorgetto e Fabrizio Giugiaro.

La premiazione dell’Aurelia

La premiazione dell’Aurelia

giuria
La Giuria presieduta da Paolo Tumminelli, curatore di Grand Basel e storico dell’auto, ha assistito alla sfilata dalla balconata del Caff Roma, la stessa spettacolare terrazza che per circa un ventennio stata animata dai protagonisti del cinema, della televisione e della musica italiana. Una giuria composta da nomi prestigiosi quali Giorgetto Giugiaro,il direttore di Ruoteclassiche David Giudici , l’esperto di Ferrari e fondatore di Auto Classic Luciano Bertolero, assieme al pilota Ronnie Kessel.


 Savina Confaloni 

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